L’incontro si è svolto a Palazzo dei Leoni. Carmelo Staropoli: “Diabete mellito, ipertensione arteriosa e cardiopatie: l’incidenza delle malattie sistemiche è maggiore in adulti in sovrappeso durante l’età evolutiva”.
Il Lions Club Messina Host lancia l’allarme sull’obesità infantile. E lo fa organizzando, nel pomeriggio di ieri alla Provincia, il convegno “L’obesità infantile quale fonte di problematiche sanitarie e socio relazionali nell’adulto”. “Diabete mellito, ipertensione arteriosa e cardiopatie – ha dichiarato il presidente del club service, Carmelo Staropoli – l’incidenza delle malattie sistemiche è maggiore in adulti che risultavano essere obesi o, comunque, in sovrappeso durante l’età evolutiva”.
“L’Osservatorio epidemiologico regionale ha rilevato che il 41% dei nostri giovani è obeso – ha precisato il direttore dell’Unità operativa complessa di Neonatologia e Pediatria dell’Ospedale Piemonte, Melchiorre Aversa – il sovrappeso e l’obesità infantile rappresentano una piaga del nostro sistema sociale”. “In base ai dati del 2005, è obeso circa il 24% degli studenti della scuola media della nostra città – ha proseguito il responsabile dell’Unità operativa dipartimentale Servizio dietetico dell’Azienda ospedaliera regionale “Papardo-Piemonte”, Santi Morabito – un dato discreto, se si considera il dato nazionale. Ma, in ogni caso, il trend è in aumento. Le merendine non sono da demonizzare: l’importante è consumarle al momento giusto. Ma bisogna sempre preferire verdure, legumi e frutta”.
Infine, il direttore del dipartimento di Medicina interna dell’Università, Domenico Cucinotta, ha relazionato su “Eccesso di peso rischio cardiometabolico: la prevenzione inizia dall’infanzia”, ridondando l’importanza di un’attività fisica regolare e di un’alimentazione a base di cibi naturali.
L’incontro è stato moderato da Luigi Manasseri, professore associato di Fisiologia umana all’Università. Sono intervenuti, inoltre, l’assessore provinciale Pasquale Monea, l’assessore comunale Pinella Aliberti; il vicepresidente dell’Ordine dei medici, Carmelo Salpietro Damiano; il prof. Antonio Toscano, segretario regionale della Società italiana di neurologia; e l’avv. Antonio De Matteis, delegato di Zona 5. Durante il convegno è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del presidente dell’Ordine dei medici, Nunzio Romeo, da poco scomparso.
Il presidente Staropoli, a conclusione del convegno, ha poi preso l’impegno di proporre un percorso condiviso tra tutti i vari attori istituzionali coinvolti (Enti locali, scuola, mondo sanitario) da presentare alla stampa entro il prossimo mese di giugno, per creare una rete di informazione e formazione sulla tematica e sulle sue implicazioni nell’adulto.
