Questa mattina inaugurato lo -Sportello Antiviolenza- presso l'Istituto Comprensivo N. 4 -G. Leopardi- a Minissale. Borsellino(Pd): “Serve un piano strategico europeo”. La cerimonia nazionale in programma sabato a Roma
Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata contro la violenza sulle donne. In Italia, secondo dati Istat, una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata, almeno una volta, vittima di violenza o maltrattamenti. Sono sei milioni 743 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica o sessuale.
Anche in città l’appuntamento è stato celebrato con due iniziative della Provincia Regionale. Nella mattinata di oggi alle ore 10 è stato inaugurato lo -Sportello Antiviolenza- presso l’Istituto Comprensivo N. 4 -G. Leopardi- a Minissale, rivolto alle donne ed ai minori che subiscono violenza ed avrà carattere sperimentale, in un territorio altamente a rischio della città.
Alle 16 nel Salone degli Specchi,il presidente della Provincia regionale Nanni Ricevuto e l’assessore provinciale alle Pari opportunità, Maria Perrone, hanno inaugurato il convegno dal tema: -La violenza contro le donne. Cosa cambia nell’attività di prevenzione e di contrasto dopo la legge anti-stalking-. Il programma del meeting, presieduto e coordinato dal presidente -Cedav-, Carmen Currò, ha previsto i saluti del presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Messina, Francesco Marullo di Condojanni. Successivamente sono attesi gli interventi dei seguenti esperti del settore: la responsabile dello Sportello anti-stalking del -Cedav-, Francesca Fornipopolo; il presidente -Forum donne giuriste-, Giovanna Fava; la responsabile sezione -Reati contro le persone- della Squadra Mobile della Questura di Messina, Rosalba Stramandino; l’assistente sociale presso la Questura di Catania e referente del centro anti violenza -Thamaia Onlus- di Catania, Pina Ferraro; il rappresentante della Compagnia dei Carabinieri di Messina Centro, Piero Vinci; il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina, Stefano Amendola; la psicologa del -Centro abusi- ASL 5 di Messina, Giovanna Billè e la rappresentante del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Messina, Laura Autru
Ryolo.
Per quanto riguarda l’Italia, la manifestazione nazionale si terrà a Roma il 28 novembre alle 14 con raduno a Piazza della Repubblica e corteo fino a Piazza San Giovanni. Sull’argomento è intervenuta anche l’europarlamentare Rita Borsellino: “Oggi, abbiamo voluto portare delle rose bianche al Parlamento europeo per ricordare alle istituzioni comunitarie e ai paesi membri la necessità di elaborare un piano strategico per contrastare la violenza di genere. Perché non bastano le parole, servono azioni concrete, tanto sul piano normativo, quanto su quello del sostegno alle associazioni che ogni giorno lavorano sul territorio”. Lo ha detto l’eurodeputato Rita Borsellino, che oggi, insieme alle donne della delegazione italiana a Strasburgo, ha portato in Parlamento un mazzo di rose bianche, simbolo della lotta alla violenza di genere. “In Italia, assistiamo a omicidi e violenze che troppo spesso vengono derubricati a occasionali fatti di cronaca o peggio legati al problema dell’immigrazione clandestina – ha aggiunto –. La verità è che la stragrande maggioranza dei reati avviene all’interno delle mura domestiche e buona parte di questi non viene denunciata proprio per la sua dimensione famigliare. Per questo, servono maggiori risorse per la rete di centri antiviolenza e per i servizi sociali. Risorse che negli ultimi anni, purtroppo, sono state progressivamente ridotte”.
