Al termine della mattinata i volontari di Fare Verde hanno stilato un report che inoltreranno alle Autorità competenti
Oggi sull’isola di Panarea , a partire dalle ore 9.30 in poi, venticinque giovani volontari, appartenenti all’Associazione ambientalista “Fare Verde-Gruppo provinciale di Messina”, hanno realizzato l’iniziativa di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente dal titolo “Oltre è Panarea”.
La manifestazione ha perseguito l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul fatto che l’inquinamento del mare, delle spiagge e dei litorali dura tutto l’anno e non soltanto durante la “stagione estiva”. L’iniziativa è così consistita nella pulizia e nella raccolta differenziata dei rifiuti -esclusivamente con guanti e sacchi- del rinomato sito di interesse vulcanologico e archeologico “la Calcara”, nonché nella rimozione sul posto di numerosi inerti, anche ingombranti, che sono stati in corso d’opera rinvenuti ed inventariati dai volontari.
Così, al termine della mattinata i volontari di Fare Verde hanno stilato un report che provvederanno immediatamente ad inoltrare alle Autorità competenti, e che di seguito si riporta sinteticamente:
-31 sacchi di plastica;
-7 sacchi di polistirolo;
-3 bombole;
-2 batterie da motoscafo;
-una cassaforte;
-un lavello; una radio; una pala; un radiatore; un tubo di ferro; un copertone.
A tutto quanto sopra occorre aggiungere che l’evento odierno segue temporalmente l’iniziativa nazionale “Il Mare d’Inverno” (giunta ormai alla XIX edizione), che quest’anno è stata organizzata nel mese di gennaio a Messina (Capo Peloro, Ringo, Contesse e Maregrosso), Roccalumera (Ctr. Baglio) e Lipari (Ctr. Acquacalda), e l’iniziativa “Primavera d’Amare”, tenutasi domenica 3 aprile 2011 con le stesse motivazioni ispiratrici presso la spiaggia antistante la riserva naturale di “Isola Bella” a Taormina.
I 25 attivisti di Fare Verde hanno potuto usufruire dell’ospitalità e del supporto logistico della Parrocchia di San Pietro (Panarea) nella persona del parroco Don Lio Raffaele.
