Presentata l'iniziativa -Teatro per il sociale-, promossa dalla famiglia Gargano in collaborazione con l'associazione -Kastalia-
La tradizione al servizio della solidarietà. Si terranno alla Sala Laudamo il 20 giugno e al Vittorio Emanuele il 27 giugno i due spettacoli dell’-Opra dei pupi Famiglia Gargano- previsti nel progetto -Teatro per il sociale-. Il ricavato sarà devoluto alla Comunità di Sant’Egidio e alla ABAL – Associazione Bambini e Adulti Leucemici. «Ma in parte anche a noi – ha sottolineato Rosaria Gargano con un pizzico di amarezza – perché anche noi abbiamo bisogno di beneficenza. Possediamo un tesoro di pupi vecchi di 5 generazioni, e anche testi antichi sul teatro dei pupi, in attesa di un restauro.» Lo spettacolo proposto sarà l’ultimo prodotto dai Gargano, -L’incanto di Creonta-, già messo in scena nei mesi scorsi alla Laudamo e in alcune piazze della città.
La Comunità di Sant’Egidio, beneficiaria del ricavato degli spettacoli, userà i soldi per finanziare una gita di fine corso per i ragazzi che hanno frequentato quest’anno la -Scuola della pace-. «Si tratta – ha spiegato Pietro Giglio, responsabile del servizio minori della Comunità – di un servizio reso dai volontari agli adolescenti messinesi che vivono in alcune zone disagiate della città, centrali come Giostra e Maregrosso, periferiche, come Via Taormina e San Paolo. Comprende il doposcuola, ma si spinge molto oltre, garantendo momenti di ascolto e di dialogo a questi giovani. In definitiva è un servizio reso a tutta la comunità, se pensiamo che alcuni ragazzi arrivano da noi con l’intenzione di diventare dei boss da grandi, e nella Scuola trovano la spinta giusta per terminare gli studi e trovarsi un lavoro.»
In occasione degli spettacoli verrà presentato il libro edito dall’Armando Siciliano Editore, “La memoria e la parola. Pupari cuntisti cantastorie e poeti popolari- di Sebastiano Burgaretta, presentato anche al Salone del Libro di Torino del 2008, in cui si parla anche della Famiglia Gargano. Un ringraziamento speciale è stato espresso dagli organizzatori al presidente dell’Ente autonomo Vittorio Emanuele, Egidio Bernava, per avere concesso gli spazi del teatro a titolo gratuito ed essersi impegnato attivamente nella promozione dell’iniziativa.
