All’incontro tenutosi ieri hanno partecipato i referenti dell’ente e dell’ufficio nazionale antidiscriminazione razziali (Unar). Al centro del confronto la predisposizione delle linee guida propedeutiche alla costituzione dell’organo
Si è svolta ieri, a Palazzo dei Leoni, la riunione del -Tavolo Tecnico di Coordinamento- composto, per la Provincia, dalle referenti Luisa Crupi e Giusy Mento e, per l’UNAR, da Paola Di Lazzaro e Anna Riglioni, primo adempimento successivo alla sottoscrizione del protocollo d’intesa del marzo 2010 tra la Provincia regionale e l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), già pubblicato nella sezione -Servizi- del sito istituzionale dell’Ente Provincia.
All’incontro hanno partecipato: assessore provinciale alle Pari opportunità, Mariella Perrone; la dirigente del competente dipartimento, Anna Maria Tripodo; il consigliere provinciale di Parità, Mariella Crisafulli; l’assessore alle Politiche per l’Integrazione Multietnica del Comune di Messina, Dario Caroniti e 1’esperto per -la Promozione di Politiche a tutela della sicurezza dei cittadini” del sindaco di Messina, Carmelo Lembo.
Nel corso del meeting sono state tracciate le linee tecniche per la costituzione di un -Osservatorio provinciale antidiscriminazione-, quale snodo di un sistema di rete con il tessuto associazionistico operante nel settore per rilevare, a livello locale, gli eventi di discriminazione, monitorare il fenomeno ed armonizzare le iniziative antidiscriminazione sulla base della collaudata piattaforma dell’UNAR e sono state valutate le opportunità utili ad intercettare risorse comunitarie necessarie alla realizzazione di azioni positive per il superamento della discriminazione in senso lato.
Nella seconda parte della riunione il dibattito ha visto il coinvolgimento dei rappresentanti delle realtà associazionistiche operanti sul territorio ed ha costituito un momento di “start up” rispetto all’obiettivo che la Provincia intende realizzare con il coinvolgimento, in modo strutturato, del terzo settore nella realizzazione dell’Osservatorio.
