Partecipano alle selezioni di Sanremo ma il brano viene escluso perché “troppo impegnativo”. E’ successo a due artisti messinesi

Partecipano alle selezioni di Sanremo ma il brano viene escluso perché “troppo impegnativo”. E’ successo a due artisti messinesi

Partecipano alle selezioni di Sanremo ma il brano viene escluso perché “troppo impegnativo”. E’ successo a due artisti messinesi

lunedì 14 Febbraio 2011 - 08:33

Protagonisti Italo Zeus e Nadia Impalà, il brano raccontava la storia di Pippa Bacca assassinata brutalmente durante una sua performance itinerante, “Spose in viaggio”. I giudici respingono la canzone perché eccessivamente seria. Increduli i giovani cantanti

Martedì avrà inizio la 61^ edizione del Festival di Sanremo. L’evento è tra i più attesi dell’intera stagione televisiva, non più tanto però per il desiderio di scoprire nuovi talenti canori, ma per mettere in moto quella macchina dello spettacolo che tanto fa discutere dividendo il popolo del telecomando tra favorevoli e contrari. Si attende di vedere come il sempre verde Gianni Morandi si comporterà dall’altra parte della barricata, non come cantante ma come presentatore della più celebre, come si districherà tra le taglienti battute delle “iene” Luca e Paolo, ma soprattutto come gestirà la presenza delle due prime donne della Kermesse, che tra bellezza, gossip e polemiche sono le vere padrone della scena: Elisabetta Canalis e Belen Rodruguez.

Veniamo però anche alle canzoni. Anche in questo caso non mancano le polemiche e quella di cui a breve vi parleremo riguarda l’eliminazione di un duo di giovani della provincia messinese, Italo Zeus, regista di Piraino e Nadia Impalà, cantante milazzese. I due si sono presentati con il brano “Correndo con le forbici in mano (Ode a Pippa Bacca)”, ma la composizione, scritte dallo stesso Zeus, non ha riscosso le simpatie della commissione sanrmese che ha deciso di escludere gli artisti. Immediata la reazione dei due protagonisti, che accusano i giurati di non essere stati pronti ad “accogliere” e proporre alla platea il loro brano.

L’argomento della canzone, infatti, nasce dalla curiosità verso la storia di Giuseppina Pasqualina di Marineo, meglio nota come Pippa Bacca, assassinata brutalmente durante una sua performance itinerante, “Spose in viaggio”, che si proponeva di attraversare in autostop undici paesi teatro di conflitti armati indossando un abito da sposa. Una personalità forte e dolce allo stesso tempo, una storia tragica, da cui dedurre un importante morale: “sposare” il bene, scegliere Dio, al di la di qualunque religione e non appoggiare le insensate cause della guerra, la stessa guerra che dilania una “Gerusalemme che uccide i suoi profeti”, come recita il testo della canzone. Non riteniamo vi sia nulla di così tanto scabroso, o scandaloso nel voler trasmettere un messaggio di fraternità, un esempio, uno spaccato di vita donata agli altri e vissuta per gli altri.

Un tema importante che per Nadia e Italo ha ricevuto una risposta inaspettata e ingiustificata. Non è la prima volta che a Sanremo si trattano argomenti difficili, e questo ha infatti stupito i due giovani artisti.

“Gentile Sig. Zeus – si legge nel comunicato inviato dalla commissione dell’Ariston – siamo spiacenti di informarla che all’esito dei lavori ad oggi, del comitato di controllo, ex articolo 4 del regolamento del 61° Festival della Canzone Italiana, la sua domanda è risultata non valida perché il testo risulta impegnativo”. Queste le poche, lapidarie parole con cui la commissione Sanremese ha liquidato il brano scritto e interpretato da Italo e Nadia. Una motivazione che risulta paradossale. Troppo spesso, ultimamente, si chiede ai giovani di essere “impegnati”, di imbarcarsi in progetti fatti di solidi valori, di iniziative personali e quando ciò accade si fa fuori il tutto con un banale “troppo impegnativo”.

E così Nadia e Italo dicono di no, hanno deciso di non mollare la loro iniziativa, di credere realmente nel lavoro svolto. Partiranno alla volta di Sanremo, insieme a Roberto Raffaele (curatore del video già presente su youtube) e appoggiati dalla famiglia di Pippa. Nadia andrà davanti all’ingresso dall’Ariston all’apertura del Festival, martedì prossimo, vestita da sposa, invitando tutti a partecipare vestiti di bianco. Il comune di Piraino, il Sindaco, l’Amministrazione e tutta la popolazione Pirainese non possono che garantire tutta la loro solidarietà a questo gesto, augurandosi che talenti come quelli di Italo e Nadia non vengano giudicati mai “troppo impegnativi”. Non pretendiamo di poter vantare giovani “informati” e “impegnati”, dato che nel nostro bel paese si ha ancora paura di ricordare.

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