Biancuzzo (VI circ.): -un balzello anticostituzionale, lo svincolo è in territorio comunale-
Protesta, oggi al Comune, dei residenti dell’estrema zona nord contro il pedaggio autostradale di Ortoliuzzo. A capeggiare l’iniziativa Mario Biancuzzo, consigliere Udc della VI circoscrizione che, incatenatosi con altri manifestanti, afferma «dal 1972 siamo costretti a pagare questa ingiusta tassa senza alcun motivo visto che la zona in cui ricade lo svincolo è in territorio comunale: è come se si fosse costretti a pagare un pedaggio per l’uscita di Messina Boccetta, piuttosto che Messina Centro. L’articolo 3 della costituzione prevede uno stesso trattamento verso tutti i cittadini e questa è una chiara violazione del principio, che gli organi preposti devono risolvere al piu’ presto».
Posto che il singolo pedaggio è di 1.10 euro e ipotizzando due passaggi giornalieri, un residente della zona è costretto a pagare oltre sessanta euro mensili, una “tangente” vera e propria secondo i manifestanti. Presenti anche due esponenti politici messinesi che si sono occupati della vicenda. Mario Rizzo, consigliere comunale Udc, che in passato aveva proposto in passato un Telepass gratuito per i residenti della zona (ipotesi che lascia insoddisfatto però Biancuzzo, sempre per l’assoluta “incostituzionalità” del pagamento) e Salvatore Mammola, esponente di Italia dei Valori, che fa sapere come stia preparando una interrogazione parlamentare che il deputato IDV Domenico Scilipoti presenterà alla Camera.
(foto Dino Sturiale)
