Secondo il presidente Trovato solo così potrà essere assicurato il «pieno e concreto coinvolgimento dei tecnici cittadini»
Dopo le polemiche delle scorse settimane per il mancato coinvolgimento delle professionalità locali nella realizzazione del Ponte e delle opere connesse (vedi articolo correlato), i rapporti tra la Stretto di Messina Spa e l’ Ordine degli ingegneri tornano distesi. Il presidente dell’Ordine, Santi Trovato (nella foto) precisa in un comunicato che «la recente visita dell’Amministratore Delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci,(vedi articolo correlato) ha chiarito alcuni aspetti legati alla fase della progettazione definitiva, ormai in corso di ultimazione».
«Siamo convinti – afferma il rappresentate degli ingegneri – che decine di professionisti chiamati da Eurolink come consulenti rappresentino la testimonianza di quanto valgano le professionalità locali in una sfida progettuale così complessa, e che nella fase esecutiva i tecnici messinesi potranno e dovranno recitare un ruolo da protagonisti»
Tuttavia, proprio prendendo atto dell’impegno di coinvolgere maggiormente le risorse professionali locali nelle fasi future di realizzazione dell’opera, l’Ordine degli ingegneri ha intenzione di proporre alla Società Stretto spa ed al consorzio Eurolink la sottoscrizione di un Protocollo di Legalità a garanzia delle Professioni.
«Il Presidente della Provincia, il Sindaco della Città e l’intera Deputazione messinese – scrive Trovato – potranno assumersi l’impegno di garantire così le Professioni messinesi sul pieno e concreto coinvolgimento dei tecnici cittadini anche nell’attività di Pianificazione di Area Vasta e nella Progettazione di tutte le interferenze ed opere a terra complementari e connesse alla grande Infrastruttura, compresi gli indispensabili studi sulla mobilità urbana in presenza contemporanea di tutti i cantieri aperti, gli studi di monitoraggio degli agenti inquinanti e delle polveri e quant’altro interagente con i lavori del Ponte».
Il presidente dell’Ordine ricorda, infine, che anche il Consiglio comunale, nella seduta del 25 gennaio 2010,votando la delibera relativa a “Analisi e proposte sull’Attraversamento stabile nello stretto di Messina” impegnava espressamente il Contraente Generale e le imprese interessate ad uno specifico obbligo: quello di «creare nuova occupazione nell’area dello Stretto, con l’assunzione di nuovi addetti, prioritariamente professionalità locali».
