Ponte sullo Stretto. Ipotesi e progetti di lavoro per un “affaire” non solo messinese

Ponte sullo Stretto. Ipotesi e progetti di lavoro per un “affaire” non solo messinese

Ponte sullo Stretto. Ipotesi e progetti di lavoro per un “affaire” non solo messinese

martedì 25 Gennaio 2011 - 11:52

Il ruolo della provincia di Siracusa nella costruzione dell’attraversamento stabile. Pro e contro discussi nel convegno degli 8 Rotary aretusei

Ponte sullo Stretto. Si è discusso di questo e molto altro nel corso del convegno svoltosi nell’ambito dell’iniziativa promossa dagli 8 Rotary club della provincia aretusea: Siracusa (presieduto da Eustachio Fiore); Augusta (Jose Tringali Fazio); Noto (Giuseppe Vasquez); Palazzolo (Luciano Lorefice); Siracusa Monti Climiti (Angela Pistone); Siracusa Ortigia (Francesco Pappalardo) e Pachino (Maria Papaleo). Un convegno-dibattito a cui hanno preso parte il project manager dell’impresa che segue la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, la Eurolink, l’ingegnere Pier Paolo Marcheselli e il presidente della commissione Rotary Area Integrata dello Stretto e consulente della Eurolink, Giovanni Mollica, che hanno illustrato il progetto definitivo del ponte che unirà la Sicilia alla Calabria, soffermandosi su numeri e prospettive. Ad aprire i lavori il presidente Eustachio Fiore del Rotary di Siracusa.

Marcheselli ha illustrato i dettagli dell’opera «che cambierà l’economia del Paese e non solo – ha detto – e unirà la Sicilia al resto del mondo. Questo sarà anche motivo di attrazione per nuovi investimenti nel campo delle infrastrutture». E’ pari a 3.300 metri la distanza che il ponte coprirà e che saranno percorsi in 3 minuti, come l’ingegnere Marcheselli ha spiegato prima della proiezione del filmato ufficiale che ricostruisce virtualmente l’immagine del ponte e le sue caratteristiche. Il progetto illustrato è quello definitivo, dopo le varianti apportate dai 1.000 progettisti che vi stanno lavorando rispondendo alle richieste degli enti locali.

Del valore etico del ponte sullo Stretto ha parlato l’ingegnere Mollica: « Bisogna adeguarsi anche culturalmente a un’opera grandiosa – ha detto – che collegherà la maggior parte delle persone che vivono nel mondo, quelle che da Palermo a Berlino attraversa il “corridoio 1”».

Delle ripercussioni che il progetto avrà per Siracusa hanno discusso anche i partecipanti all’incontro in aula, tra cui il presidente di Confindustria, Aldo Garozzo, che ieri pomeriggio ha preso parte a un sopralluogo con i rappresentanti delle imprese a Punta Cugno. «Siracusa mette a disposizione i suoi cantieri e le sue professionalità – ha detto Garozzo -. Le nostre infrastrutture come il porto di Augusta o i cantieri della zona industriale sono stati esaminati dai vertici delle imprese e giudicati idonei per il coinvolgimento in questa opera grandiosa» Siracusa vanta anche una manovalanza esperta, come l’ingegnere Mollica ha sottolineato, soprattutto metalmeccanici e saldatori.

Il dibattito di ieri ha visto anche la partecipazione dei fautori del no al ponte. Hanno partecipato anche Lucia Acerra, di ItaliaNostra, e Pierfrancesco Rizza, responsabile regionale di Legambiente. Quest’ultimo si è soffermato sulle ragioni del no: «3 minuti per attraversare il ponte e 5 ore per raggiungere Siracusa da Messina, questa è certo una questione da affrontare. E poi, se il ponte sullo Stretto attrarrà nuovi investimenti, perché mai si dismettono le tratte ferroviarie già adesso». Rizza ha parlato anche dell’equilibrio ambientale che le imponenti strutture metteranno a repentaglio, oltre ai rischi rappresentati dal vento e dai terremoti.

«Il convegno – ha detto Fiore – è stato un momento di grande riflessione per Siracusa e la sua provincia. Un luogo di confronto che i Rotary hanno voluto organizzare per accendere i riflettori su un’opera che potrebbe cambiare il volto della Sicilia e non soltanto. E per capire quale ruolo avrà il nostro territorio in questo contesto».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED