Presentata la settimana teologica 2011. L’Arcivescovo La Piana: -Spazio utile per ridare slancio al dialogo-

Presentata la settimana teologica 2011. L’Arcivescovo La Piana: -Spazio utile per ridare slancio al dialogo-

Presentata la settimana teologica 2011. L’Arcivescovo La Piana: -Spazio utile per ridare slancio al dialogo-

giovedì 03 Febbraio 2011 - 11:48

L’appuntamento, che torna dopo ventisei anni, durerà tre giorni, dal 7 al 9 febbraio. “A chi appartieni? Solitudini e legami” è il tema di quest’anno

Si è tenuta ieri mattina, nella cappella S. Maria all’Arcivescovado, la conferenza stampa di presentazione della Settimana Teologica, che si svolgerà in Duomo, dal 7 al 9 febbraio prossimi, a partire dalle 18. Erano presenti, oltre all’Arcivescovo Monsignor La Piana, alcuni dei membri del comitato organizzatore: Padre Giuseppe Lonia, Vicario Episcopale per l’area cultura-educazione, la professoressa Concetta Sirna, Ordinario di Pedagogia Interculturale, il professor Dino Calderone, Segretario della consulta delle Congregazioni Laicali; fanno parte di questo gruppo, anche se non presenti, il Vicario Generale, Mons. Carmelo Lupò, Mons. Giuseppe Costa, biblista e docente presso la Facoltà di Teologia e il professor D’Andrea, docente di Diritto Costituzionale.

L’Arcivescovo La Piana ha voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa che, nata da un laicato cattolico molto vivace, sotto la spinta innovativa del Concilio Vaticano Secondo, aveva caratterizzato la vita culturale ed ecclesiale della nostra diocesi già dagli anni Sessanta. Sin da allora, quando i lavori duravano cinque giorni, si documentava una notevole partecipazione e si dibattevano i temi che il Concilio proponeva nel corso dei suoi lavori. “Riprendiamo, dopo ventisei anni la Settimana Teologica (che durerà tre giorni) – ha detto l’Arcivescovo – perché riteniamo sia uno spazio utile per dibattere e confrontarsi al fine di ridare slancio a un dialogo che non è mai venuto meno, ma che sta subendo un affievolimento. Si tratta di un confronto aperto tra fede e cultura, sollecitati anche dalla parola stimolante del Papa che ha a cuore il dialogo culturale tra la Chiesa e le città”.

Subito dopo, ha preso la parola la professoressa Sirna che ha sottolineato come già negli anni Sessanta, questa manifestazione avesse carattere innovativo. Quando Mons. La Piana ha pensato alla riorganizzazione di questa Settimana, si è posto il problema dei temi e del perché si volesse dialogare con la città. “Si è pensato – ha detto la Sirna – che il tema centrale per il mondo intero, oggi, è quello dell’identità e dell’appartenenza: tutti cercano di definirci, noi stessi ne sentiamo il bisogno. Definendoci è come se ci legassimo a una realtà che ci supera ma, se non lo facciamo, abbiamo difficoltà a correlarci con chi ci sta intorno. Fino a che punto apparteniamo a una realtà comunitaria? Il senso della comunità è cambiato, la nostra identità è diventata plurima. Essere identificati come cattolici, musulmani, o per le proprie identità di genere o razza, crea sempre un vincolo; abbiamo la consapevolezza che oggi, più che mai, il senso di appartenenza che è ineludibile, in ciascuno di noi, è un problema. C’è un bisogno di soggettività che ci fa rifuggire dalle comunità. Le risposte della chiesa in tutte le sue componenti, ma anche dei tanti rappresentanti e studiosi del mondo culturale, si devono confrontare col tema della solitudine, del rifiuto dei legami, che sono tanti, ma tutti esterni e fragili. La speranza è che questa iniziativa possa essere una «provocazione» anche per chi non ha una fede salda come punto di riferimento”.

Calderone, infine, ha tracciato un breve profilo dei relatori che daranno vita a questi tre giorni. Tutti gli addetti ai lavori sono molto qualificati. L’esperienza di anni d’impegno nei settori in cui operano, farà sì che ognuno di loro potrà dialogare (si tratterà infatti di un dibattito aperto) in un «modo comprensibile» non solo con cattolici. La Parola di Dio genera ed è essa stessa relazione; per questo, gli interventi saranno variegati, allo scopo di illuminare le riflessioni dei vari ambiti.

La prolusione sarà tenuta da Monsignor Mariano Crociata, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana, stimato docente universitario e per diversi anni Direttore del Dipartimento di Studi di Dialogo Interreligioso della Facoltà Teologica di Sicilia, che ha sede a Palermo. Interverranno anche Don Bellia, noto biblista e teologo; Milena Santerini, Pedagogista, che ha scritto un testo sull’educazione alla cittadinanza. Franco Garelli, sociologo piemontese, che è stato Segretario Generale della Settimana Sociale dei Cattolici italiani e autore di varie pubblicazioni col Mulino sulla presenza dei Cattolici in Italia oltre che opinionista della Stampa. Domenico Barrilà, psicoterapeuta, che ha scritto testi importanti tra cui Soli si muore, pertinente al tema che verrà trattato.

Grande gratitudine a Monsignor La Piana è stata espressa, per aver rilanciato questo importante appuntamento, noto già negli anni Sessanta a livello nazionale, per la presenza di figure importantissime come il Cardinale Pellegrino e l’ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. Sul sito diocesano (www.diocesimessina.net) è prevista inoltre una pagina aggiornata quotidianamente e la diretta streaming video ogni sera.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED