Con il progetto “L’Agorà resiliente”, al via il sostegno alle famiglie colpite dall’alluvione

Con il progetto “L’Agorà resiliente”, al via il sostegno alle famiglie colpite dall’alluvione

Con il progetto “L’Agorà resiliente”, al via il sostegno alle famiglie colpite dall’alluvione

giovedì 20 Gennaio 2011 - 09:37

Il progetto prevede la realizzazione di specifici interventi sociali, assistenziali, educativi ed economici nei Comuni alluvionati

Lunedì scorso, presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, è stato presentato il progetto finanziato dall’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali sulle azioni urgenti in contrasto alle vecchie e nuove povertà, promosso dal C.I.F. (Centro Italiano Femminile) Comunale di Messina. Come si evince dal titolo, “L’Agorà Resiliente”, il progetto ha come scenario principale la “piazza”, che da sempre ha rappresentato il centro della polis, con un percorso sperimentale di sostegno e aiuto alle famiglie duramente provate dai disastri idrogeologici del primo ottobre 2009. Gli interventi riguardano i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, ma anche genitori e anziani. Obiettivo principale è la creazione di “Famiglie Tutor”, famiglie che rappresenteranno un punto di riferimento costante e disponibile, in un ottica di sussidiarietà, per quei nuclei che, sulla base di ricerche condotte sul territorio, presentano maggiori situazioni di fragilità socio-economica e valoriale.

Il progetto prevede la realizzazione di specifici interventi sociali, assistenziali, educativi ed economici in questi Comuni, mettendo a disposizione degli stessi figure professionali di riferimento come assistenti sociali, pedagogisti, psicologi, mediatori familiari, medici e avvocati che sosterranno e promuoveranno significative azioni di supporto familiare e sociale, attraverso lo scambio intergenerazionale, processi di comunicazione, e realizzazioni di spazi di dialogo e confronto.

Da qui il termine resiliente, che sta ad indicare la capacità di riorganizzare la propria vita dinanzi alle difficoltà, senza perdere la propria umanità. Nel valore dell’umanità trova riferimento il C.I.F. (Centro Italiano Femminile) Comunale di Messina: un’associazione di donne, credenti e cittadine che, attraverso attività no-profit, traducono i principi in cui credono in attività di servizio, per essere “fermento” nel tessuto del territorio di cui fanno parte.

Nel corso della Conferenza stampa di lunedì, i rappresentanti dei territori destinatari dell’intervento – Vera Munafò (dirigente Scolastico di Scaletta Zanclea); Mario Briguglio (Sindaco di Scaletta); Antonio Miceli (Sindaco di Itala) – nel rinnovare l’impegno e un’attiva partecipazione e collaborazione, hanno espresso parole di gratitudine alla Presidente del C.I.F. Comunale di Messina, professoressa Paola Privitera, la quale ha espresso la necessità, come associazione, di contribuire alla rinascita sociale di un territorio.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED