Da domani in tutte le 240 farmacie messinesi, una cartolina attraverso la quale indicare le preferenze dei servizi che si desiderano di più trovare. Si avvia il percorso previsto dalla legge 69/2009
L’Ordine dei Farmacisti si propone di mettere in pratica la legge n. 69 del 2009, dove viene attribuito alle farmacie il ruolo di “presidio sanitario territoriale”. L’obiettivo è spostare compiti di prevenzione e cura dagli ospedali direttamente sul territorio, con l’idea di sgravare quindi costi ed oneri alla sanità pubblica ed al contempo facilitare territorialmente gli utenti finali nelle farmacie di fiducia e più vicine, evitando il rivolgersi al pronto soccorso per servizi spesso non di emergenza.
La Federazione Regionale degli Ordini dei Farmacisti della Sicilia insieme al movimento Cittadinanzattiva ed in collaborazione con la Federfarma Messina, in occasione della legge del 2009, da il via all’iniziativa sulle Farmacie in presidio territoriale di salute, nelle quali, da domani, saranno rese disponibili ai cittadini venticinquemila cartoline da compilare, esprimendo per iscritto i tipi di assistenza, i servizi più utili e le preferenze su prevenzione e cura desiderate: quindi screening sulla popolazione, campagne di prevenzione, assistenza domiciliare, analisi di prima istanza, attività di monitoraggio dei parametri di salute, prenotazione di visite ed esami, consegna referti, prestazioni offerte da altri operatori, come infermieri e fisioterapisti, servizi a domicilio delle persone anziane o dei malati cronici. Le cartoline saranno presenti in tutte le duecentoquaranta farmacie del territorio peloritano.
La raccolta dati infine, verrà presa in esame dalla “Sezione di metodi quantitativi del Dipartimento studi e ricerche economico-aziendali ed ambientali” dell’Università di Messina, permettendo tramite dei metodi di elaborazione statistica una migliore futura differenziazione dei servizi farmaceutici che sarà resa pubblica nel prossimo convegno “Le Farmacie della Sicilia nella legge 69/09 presidio territoriale di salute e nuovi servizi per la cittadinanza”, previsto per giorno 25 febbraio a Palazzo Zanca.
“La società attraversa una crisi generalizzata – dichiara il presidente di Federfarma Messina, Francesco Mangano – e le farmacie sono fortemente penalizzate. Un sistema fragile, che rischia di far collassare quelle più piccole, particolarmente presenti nella nostra provincia. Eppure, nonostante questo, è nostra intenzione ampliare il servizio a favore del cittadino. La farmacia, infatti, è una porta aperta sulla strada, che raccoglie istanze e lamentele degli utenti. Lo stesso assessore regionale Russo ha sollecitato questa iniziativa, con l’obiettivo di porre la Regione all’avanguardia nell’offerta dei servizi assicurati al cittadino, per il tramite delle farmacie. La popolazione trarrebbe così vantaggi dalla sburocratizzazione delle pratiche e dalla capillarità sul territorio del servizio farmaceutico”.
“Il paziente per i fabbisogni della salute si rivolge per prima ai farmacisti – afferma il presidente della Federazione regionale degli Ordini dei farmacisti della Sicilia, Nino Abate – e necessita di risposte brevi ed esaustive alle proprie domande. Essere vicini all’ammalato è molto importante. Vogliamo creare proprio da qui un modello di farmacia che soddisfi il più possibile la cittadinanza”.
“Siamo soddisfatti dell’iniziativa intrapresa in sinergia con il mondo della farmacia, notoriamente vicino alla cittadinanza. Siamo convinti che, in tal modo, il cittadino potrà avere una risposta immediata alle proprie esigenze”, aggiunge Giuseppe Pracanica di Cittadinanzattiva. “In molti luoghi – prosegue il segretario di Federfarma Messina, Giovanni Crimi – la farmacia è un presidio molto operativo. Riuscire ad essere sempre più vicino alla gente è importante ed è anche gratificante per la nostra professione”. (Foto Dino Sturiale)
Giosè Venuto
