Obiettivo è sostenere le attività di volontariato attraverso l'offerta di spettacoli teatrali
L’associazione Opera dei Pupi Messinesi Famiglia Gargano in collaborazione con l’associazione turistico culturale Kastalia Venerdì 13 Giugno alle ore 11 presso la Galleria Vittorio Emanuele di Messina, adiacente a Piazza Antonello, presenteranno l’iniziativa “ Teatro per il Sociale-.
Teatro per il Sociale è un’iniziativa ideata per sostenere le attività delle Associazioni di volontariato della provincia di Messina, attraverso l’offerta di una serie di spettacoli teatrali al grande pubblico, occasioni, queste, di raccolte fondi per il supporto alle iniziative delle singole associazioni.
Il patrimonio artistico-culturale della nostra provincia ha permesso di individuare una forma di spettacolo unico nel suo genere, quello dell’Opera dei Pupi Siciliani, dichiarato nel 2001 patrimonio immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO, a Messina presente grazie alla Famiglia Gargano, giunta alla V generazione consecutiva di “opranti-.
Le prime iniziative coinvolgeranno due importanti realtà del terzo settore: la Comunità di Sant’Egidio, con la quale sarà istituito un fondo per le attività della Scuola della Pace di Messina e Catania, e l’ ABAL, Associazione bambini e adulti leucemici, che istituirà anch’essa un fondo per aiutare economicamente le famiglie disagiate dei malati leucemici.
Per l’occasione sarà presentato al pubblico il Volume edito dall’Armando Siciliano Editore, “La memoria e la parola. Pupari cuntisti cantastorie e poeti popo- di Sebastiano Burgaretta, un meraviglioso libro sull’Opera dei Pupi Siciliani, presentato al Salone del Libro di Torino del 2008, in cui si parla anche della Famiglia Gargano di Messina.
Alla Conferenza indetta saranno invitati, inoltre, i candidati a Sindaco della città di Messina e alla Presidenza della Provincia di Messina, al fine di portare un contributo alle politiche comunali e provinciali di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico culturale e sociale della nostra provincia, suggerendo come strumento l’alchimia tra arte, cultura e solidarietà.
