Nell’ambito delle iniziative previste per la Commemorazione del bicentenario della nascita di Felice Bisazza (Messina, 29 gennaio 1809 – 30 agosto 1867), poeta e letterato messinese, venerdì 26, alle ore 10, nella via a Lui dedicata, all’incrocio con via XXIV Maggio, verrà scoperta una targa commemorativa. Alla cerimonia presenzierà il sindaco Giuseppe Buzzanca e l’assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco. L’iniziativa si inserisce nelle manifestazioni promosse per restituire alla città la figura di Felice Bisazza, intellettuale poliedrico, non soltanto poeta, ma anche giornalista, librettista, traduttore, critico letterario. Fu certamente personalità di spicco nel panorama culturale della Messina ottocentesca; giovanissimo sorprese gli studiosi siciliani nel suo ruolo di critico letterario leggendo all’Accademia Peloritana un appassionato discorso in difesa del Romanticismo. Ma Felice Bisazza non fu solo uno scrittore, docente di Letteratura Italiana nell’Università di Messina, è ricordato dai suoi allievi, tra cui Annibale Maria di Francia, come un insegnante amatissimo e dalla grande capacità didattica. Un intellettuale così noto non poteva non essere socio di varie Accademie letterarie, non solo siciliane; ma l’attività di Bisazza non si esplicò solo in campo umanistico, anzi lo scrittore fu anche Segretario perpetuo della società economica di Messina, un importante Istituto creato da Ferdinando II per promuovere lo sviluppo del settore agricolo e artigianale.
