Tra i firmatari anche il messinese Filippo Panarello
“E’ necessario assicurare ai professionisti operanti negli uffici stampa delle pubbliche amministrazioni l’inquadramento ed il trattamento giuridico economico di giornalista”. Lo dicono i parlamentari regionali del PD, Bruno Marziano, Lillo Speziale, Roberto Ammatuna, Pippo Di Giacomo, Davide Faraone, Elio Galvagno, Vincenzo Marinello, Filippo Panarello, Giovanni Panepinto e Concetta Raia.
“L’indagine della Corte dei Conti in merito all’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale che sanciva l’illegittimità dell’applicazione del contratto nazionale di lavoro, la qualifica ed il trattamento economico per i giornalisti impiegati negli uffici stampa degli enti locali – sottolineano i parlamentari – non può bloccare il lavoro dei professionisti già in servizio. – Le posizioni di diritto consolidatesi nel tempo – proseguono – non possono subire alcuna riforma persino sotto l’aspetto retributivo. Non si può non tenere conto – continuano – che un accordo tra assessorato alla Presidenza, ANCI Sicilia, URPS e Federazione della Stampa, aveva recepito già nel 2007 le figure professionali previste dal contratto nazionale di lavoro giornalistico e che una circolare del governo regionale aveva avvertito gli Enti locali di non modificare lo ‘status giuridico’ dei giornalisti. I giudici della Corte dei Conti – concludono i deputati – chiariscano rapidamente i termini della questione”.
