Tra le proposte la creazione dell'Ecomuseo di Cariddi
-Come valorizzare Capo Peloro-, è stato questo il tema centrale dibattuto in occasione dell’incontro: -Le riserve naturali orientate: l’ecomuseo di Cariddi-. Nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni l’argomento è stato introdotto dalla presidente della sezione Fidapa di Messina arch. Domenica Michela Giacobbe mentre l’assessore Gaetano Duca ha sottolineato l’importante ruolo della provincia Regionale di Messina nella gestione delle Riserve naturali integrate.
Un ruolo rimarcato dalla dott.ssa Silvana Schäcter, dirigente del dipartimento Parchi e Riserve e suffragato da interessanti argomentazioni scientifiche portate dall’arch. Vincenzo Gitto, che al dipartimento Parchi e Riserve è stato a lungo dirigente. I due interventi sono stati seguiti dalla presentazione della ricerca su Capo Peloro dell’arch. Egle Staiti, dottoranda di ricerca presso la facoltà di Architettura di Reggio Calabria. Il progetto è una proposta di valorizzazione della zona di Capo Peloro che – come sottolineato dall’assessore Gaetano Duca – rappresenta -una porzione
del nostro territorio assolutamente unica, da preservare e valorizzare-.
