Appuntamento il 4 e 5 febbraio presso i locali di Horcynus Orca
Integrazione sociale e sviluppo a Messina. Presentato questa mattina il VI Seminario Ugo Gullino dal titolo “ Il Distretto Sociale Evoluto” che si svolgerà giovedì 4 febbraio dalle ore 09,30 alle ore 16,30 e venerdì 5 febbraio dalle ore 09,30 alle ore 17,30 presso il Parco Horcynus Horca di Capo Peloro. L’iniziativa vede la città di Messina coinvolta in un progetto promosso dal Dipartimento di Salute ASP di Messina, dalla Fondazione Horcynus Orca, dall’ O.P.G di Barcellona P.G., dall’ U.E.P.E di Messina e dall’ Ecos-Med . Nel corso dei due incontri sarà presentata la Fondazione di Comunità di Messina e prenderà il via il Progetto Luce e Libertà.(per visionare il bando consultare il sito. www.horcynusorca.it)
La Conferenza è stata presieduta dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Messina Biagio Gennaro ; dal Presidente della Fondazione Horcynus Orca e di Ecos-Med Gaetano Giunta; dal Presidente della Provincia regionale di Messina Ricevuto e dallo psichiatra Angelo Richetti . La Fondazione di Comunità di Messina, per la creazione e la strutturazione del Distretto Sociale Evoluto, costituirà un punto di riferimento essenziale per lo sviluppo sociale del territorio in quanto favorirà la cooperazione di sistemi di welfare, sistemi educativi, ricerca scientifica e tecnologica, sistemi produttivi, economia sociale e solidale. La Fondazione si farà promotrice di alcune iniziative con lo scopo di sviluppare una cultura partecipativa che coinvolga la cittadinanza e che favorisca l’innovazione dei welfare locale .
La neo-costituita Fondazione darà il via al Progetto Luce è Libertà, che ha come obiettivo la de istituzionalizzazione di 56 Internati dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona P. G e la loro integrazione nella vita sociale e lavorativa per la durata di 4 anni, ma grazie all’utilizzo produttivo dei capitali di capacitazione il progetto potrà essere finanziato per almeno 20 anni. Il Fondo Patrimoniale del Progetto, che ammonta a 6 milioni di euro circa, prevede un doppio utilizzo: il 50 % sarà immobilizzato in modo tradizionale e utilizzato per finanziare servizi di micro-credito e un’agenzia di sviluppo di economia sociale tesa a combattere la povertà; il rimanente 50% verrà utilizzato per il la realizzazione di un centro sperimentale sulle energie rinnovabili e un parco fotovoltaico diffuso. Nello specifico il progetto prevede: l’ installazione di due meso-impianti per la realizzazione di ombrari agricoli per coltivazioni biologiche in due fondi confiscati alle mafie (uno in provincia di Enna l’altro in provincia di Reggio Calabria) e la costruzione di strutture educative dedicate al dibattito su temi di legalità, mafia e sviluppo; il conto energia sarà devoluto alla Fondazione di Comunità.Per l’installazione di impianti su edifici pubblici (ospedali, parrocchie, istituzioni di ricerca ecc.), il conto energia sarà devoluto alla Fondazione mentre la produzione energetica andrà alle istituzioni pubbliche coinvolte. Anche la cittadinanza potrà essere coinvolta nel progetto, in quanto è prevista l’installazione di impianti su edifici privati grazie alla collaborazione con l’A.P.E.M ( Agenzia Provinciale per l’Energia di Messina) che coinvolgerà circa 200 famiglie. Sul sito di Horcinus Orca è disponibile il bando di concorso.
Aderiscono al progetto: la Società Cooperativa Onlus ecos- Med, l’Asp di Messina, la Fondazione Horcynus Orca, la fondazione Antiusura Pino Puglisi, il Consorzio Sol.E., Confindustria Messina , la Caritas Italiana, la Persec Consortium, l’Associazione culturale Pediatri, il gruppo Banca popolare Etica e il gruppo nazionale Beghelli. Si tratta della prima iniziativa provinciale che si propone, nei prossimi anni, di diffondersi in tutto il territorio anche nazionale, per favorire la reintegrazione socio-lavorativa dei soggetti, la promozione e sperimentazione di una metodologia scientifica per il superamento dell’O.P.G, la promozione del capitale sociale sui territori, la sperimentazione di approcci multidisciplinari. Importante impatto economico e sociale che il progetto ha sul territorio.
Il seminario ospiterà il 4 febbraio alle alle ore 18,00 la presentazione del libro di “ Segni particolari” e inoltre il 4-5 febbraio la Cooperativa sociale Astu allestirà l’esposizione “Lo spazio di un sorriso”, mostra di mobili per bambini accolti in spazi pediatrici.
(foto Dino Sturiale)
