Lavoro irregolare, Tripodi: "Attività ispettiva imponente, denunce fondate" - Tempo Stretto

Lavoro irregolare, Tripodi: “Attività ispettiva imponente, denunce fondate”

Lavoro irregolare, Tripodi: “Attività ispettiva imponente, denunce fondate”

martedì 26 Giugno 2018 - 07:03
Lavoro irregolare, Tripodi: “Attività ispettiva imponente, denunce fondate”

Il segretario generale Uil Messina: "Ringraziamo il Nucleo carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro e tutte le Forze dell’ordine impegnate nell'azione di contrasto legata alla recente Conferenza provinciale permanente in materia di incidenti sui luoghi di lavoro convocata dal prefetto"

“Le recentissime azioni di contrasto al lavoro nero ed irregolare, nonché di verifica del rispetto delle norme di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, portate avanti dal Nucleo carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro rappresentano” secondo Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, “una buona notizia per il mondo del lavoro e, più in generale, per i valori della legalità e dell’osservanza delle regole”.

“Come volevasi dimostrare, il bilancio dell’attività ispettiva è stato imponente e certifica la giustezza delle nostre reiterate denunce su vicende che, quotidianamente – ha proseguito Ivan Tripodi – mettono a serio rischio l’incolumità di centinaia e centinaia di lavoratori. E’, pertanto, doveroso ringraziare il Nucleo carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro e tutte le Forze dell’ordine impegnate in questa ferma azione di contrasto che, evidentemente, è strettamente connessa con la recentissima riunione della Conferenza provinciale permanente in materia di incidenti sui luoghi di lavoro convocata dal prefetto di Messina Librizzi a seguito delle due morti bianche avvenute nel nostro territorio”.

“E’ indispensabile proseguire, senza sosta e con assoluta fermezza – dice ancora Tripodi – nell’attività di controllo e di contrasto al lavoro nero che, ovviamente, trova il nostro incondizionato sostegno. Durante la riunione con il prefetto di Messina abbiamo, infatti, reiteratamente affermato che è dovere morale di tutte le Istituzioni fermare questa tragica mattanza di lavoratori e far sì che il sacrificio del povero Biagio Amendolia, operaio caduto sul lavoro e iscritto alla Uil, non rimanga vano. Si tratta del modo migliore – ha concluso il Segretario generale Uil Messina – per onorarne la memoria”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007