Messinambiente: di nuovo a rischio il trasporto in discarica, sospesi i servizi extra

Messinambiente: di nuovo a rischio il trasporto in discarica, sospesi i servizi extra

Francesca Stornante

Messinambiente: di nuovo a rischio il trasporto in discarica, sospesi i servizi extra

Tag:

sabato 30 Novembre 2013 - 10:21

In questo momento la società lavora con soloi 6 mezzi su 18, il gasolio sta finendo e la ditta annuncia di fermare i viaggi verso Motta. Dal Comune però nessuna notizia. La Fp Cgil difende la società dalle polemiche.

Mentre da giorni amministrazione e Consiglio Comunale cercano di chiudere la questione Tares, la città continua a fare i conti con la solita sporcizia di sempre. I cittadini sanno che con la loro nuova tassa si dovrà coprire un costo di gestione del settore rifiuti che ammonta a quasi 45 milioni di euro e lecitamente si chiedono dove vadano a finire i loro soldi. Messinambiente ormai annaspa sempre più in un mare di problemi. Anche gli sforzi ormai sono inutili, se il Comune non fa la sua parte impossibile pensare di poter andare avanti ancora a lungo. Sul fronte rifiuti si vive ormai in costante emergenza e il Commissario Armando Di Maria trascorre le giornate tra gli uffici di Palazzo Zanca per avere risposte. Una decina di giorni fa la Seap, ditta che gestisce il trasporto in discarica, aveva interrotto i viaggi verso Motta S. Anastasia per gli oltre 400mila euro di debito accumulato da Messinambiente. Il Comune aveva garantito il pagamento a breve della fattura necessaria a coprire i costi e tappare qualche buco con i fornitori, nessuna cifra però è arrivata in cassa. Fino a ieri Di Maria ha chiesto notizie dei soldi, ma da Palazzo Zanca solo silenzio. La Seap, che aveva ripreso il servizio “in fiducia” ha annunciato che già da stasera non porterà più rifiuti in discarica. Contemporaneamente si ripropone il problema gasolio perché anche in questo caso i crediti vantati dalla società fornitrice sono troppi. I soldi servirebbero poi a riparare qualche mezzo fermo in officina. In questo momento Messinambiente lavora con soli 6 mezzi su 18 più le cosiddette “vasche” per la raccolta a mano. Tutta la città con soli 6 mezzi. Facile capire perché intere zone restano per giorni con l’immondizia. Nonostante ciò in questi giorni gli uomini della società sono stati impegnati per interventi di bonifica e pulizia su più fronti, da Mili a S. Lucia sopra Contesse, Sperone. Anche il parcheggio di Villa Dante inaugurato oggi è stato ripulito da Messinambiente. Da oggi però tutti i servizi extra, cioè quelli che non riguardano strettamente la raccolta, saranno sospesi. Questo il quadro generale. Tanta l’amarezza del Commissario Di Maria quando la società viene etichettata come inadeguata a svolgere il servizio. A tal proposito un duro affondo in difesa di Messinambiente arriva dalla Fp Cgil.
I segretari Clara Crocè e Carmelo Pino ricorda che si tratta di una società che vanta dal Comune 30 milioni di euro. “Le mancate rimesse da parte del Comune causano l’accumularsi dei debiti nei confronti dei fornitori, il parco mezzi è ridotto ai minimi termini perché non si pagano le officine, i mezzi funzionanti sono assolutamente insufficienti a garantire il regolare svolgimento di tutti i servizi di raccolta e spazzamento e tanto meno a consentire il recupero dell’arretrato” dichiarano i sindacalisti. Per la Fp Cgil l’ideale sarebbe comprare automezzi nuovi senza procedere al noleggio, anche perché quei pochi mezzi in dotazione alla società sono molto vecchi e l’ultimo investimento da 3 milioni risale a due anni fa, dopo una decina d’anni. Il Comune non dovrebbe poi dimenticare di essere azionista al 99% di Messinambiente, e che quindi oltre a pretendere i risultati deve innanzitutto mettere la propria società in condizioni di operare. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, Crocè e Pino segnala  che quei pochi mezzi che potrebbero essere utilizzati per la raccolta differenziata sono fermi nelle officine in attesa di poter essere aggiustati e senza mezzi di  raccolta se ne fa ben poca.
“Dalle dichiarazioni d’intenti adesso bisogna passare ai fatti . L’Amministrazione è perfettamente a conoscenza che per  aumentare la differenziata bisogna mettere in campo azioni concrete. In primis dotare l’azienda dei mezzi e delle attrezzature, dare le giuste informazioni e gli incentivi  ai cittadini, controllare il territorio potenziando il nucleo decoro della polizia municipale, utilizzando anche il personale dell’ATO per contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti sul territorio”.
La Fp Cgil chiede  un tavolo tecnico per discutere di tutto in maniera organica e non più per  spot e con  proclami estemporanei.  Sindacato e lavoratori sono pronti a rimboccarsi le maniche per cambiare un sistema che vede penalizzati cittadini e lavoratori gli anelli più deboli della mala gestione.
Francesca Stornante

3 commenti

  1. tutti a casa.
    la munnizza davanti alle loro case: politici, amministratori sindacati e tutte le menti “illuminate” che hanno sempre avuto la soluzione al problema rifiuti.
    qualcuno dovrebbe avere i cosidetti per prendere le decisioni importanti in merito e non fare come il gatto e il topo.

    0
    0
  2. dimenticavo, le “belle” notizie di disastro, sono state tirate fino ad oggi, in quanto, gli operai nel mese di dicembre non possono scioperare.
    bravi, bravi, bravi.

    0
    0
  3. antonio cattino 30 Novembre 2013 13:54

    Le attuali difficoltà si affrontano di petto,con l’ con l’adozione di un piano d’intervento il più realistico possibile,
    ed andando a messina verso la costituzione di una Multiservice,che sostituendo la Messina Ambiente,sia in grado di affrontare tutte le problematiche dell’Igiene ambientale e del decoro urbano,salvaguardando i posti di lavoro attuali, riqualificando il personale per i nuovi lavori,fra cui la cura del verde pubblico,il controllo del territorio,l’informazione degli utenti su raccolta differenziata,puntando anche alla repressione delle infrazioni ambientali,di chi sporca realmente la città.

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED