I tre candidati - Barbera, Scolaro e Bongiovanni - sono stati misurati su conoscenza, propensione al voto e fiducia. Ecco i risultati.
BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Nicola Barbera del centrodestra avanti nella “propensione al voto” dei barcellonesi, ma la partita con Melangela Scolaro (Sud chiama Nord) e David Bongiovanni (centrosinistra) è tutt’altro che chiusa. Lo riporta un sondaggio realizzato dalla società di consulenza Lab21 Srl con un campione di 800 interviste valide su 2.339 contatti (tutti cittadini maggiorenni residenti a Barcellona Pozzo di Gotto). Nel documento di sintesi a cura del prof. Roberto Baldassari, “Barbera guida il voto grazie alla rendita istituzione, ma Scolaro domina la fiducia con uno scarto sulla propensione di soli 2,6 punti percentuale (all’internoo del margine di errore statistico)”. La gara al primo turno sarebbe, dunque, aperta.
I tre indicatori
Nel sondaggio di Lab21 i tre candidati a sindaco sono stati misurati su altrettante dimensioni: conoscenza, propensione al voto e fiducia. Nel primi due Barbera è risultato in vantaggio, mentre Scolaro l’ha spuntata sulla fiducia. Entrando più in dettaglio, il 91,6% degli intervistati conosce Nicola Barbera e questo si riflette in una propensione al voto pari al 38%. “È il vantaggio tipico di chi gode di una “rendita istituzionale” – spiega Lab21 – presumibilmente derivante da un ruolo pubblico pregresso o da una presenza consolidata nel tessuto politico locale. Tuttavia, sulla fiducia si ferma al 48,1%, secondo posto”.
Al primo c’è infatti Melangela Scolaro con una fiducia del 55,1%. La candidata di Sud chiama Nord ha una notorietà inferiore (85,7%) e una propensione al voto del 35,4%. “È un dato che merita attenzione – sottolinea Lab21 – significa che chi la conosce tende a fidarsi di lei più che degli altri candidati. Un capitale relazionale che potrebbe rivelarsi decisivo nella fase calda della campagna”.
Più staccato sui tre indicatori è il candidato del centrosinistra David Bongiovanni, che si posiziona terzo con il 79,7% di conoscenza, il 26,6% di propensione al voto e il 46,9% di fiducia.
Sfida bipolare
Il documento di LAB21 definisce la sfida elettorale a Barcellona “bipolare”, senza un favorito certo. “Barbera – si legge – deve trasformare la notorietà in fiducia, colmando quel gap di 7 punti che lo separa da Scolaro su questo indicatore. Scolaro, dal canto suo, deve ampliare il proprio bacino di conoscenza e convertire la fiducia in voto dichiarato. Per Bongiovanni la sfida è diversa: recuperare terreno su entrambi i fronti per evitare una marginalizzazione che renderebbe la competizione un duello a due”.
