Il presidente della commissione ha voluto "smentire" le "affermazioni di un consigliere"
MESSINA – In merito alla polemica sull’isola pedonale di Viale San Martino, dopo il sopralluogo odierno, è intervenuto anche il presidente della prima commissione consiliare Salvatore Papa. Il consigliere, in forze a Sud chiama Nord, ha voluto fare chiarezza con una nota. Si tratta della replica alle parole del consigliere Dario Carbone, seppur mai citato, a cui aveva già risposto anche la presidente Carla Grillo. Il primo ha parlato di “lavori imperfetti” per cui la ditta incarica avrebbe preso l’impegno di provvedere. Ma Grillo ha risposto che nessuno ha “ammesso imperfezioni“.
Il presidente ha scritto: “In relazione al sopralluogo del 06.10.2025 presso il Viale San Martino con i Consiglieri presenti e gli invitati, Atm con la Presidente ed il RUP e Direttore dei Lavori, mi corre l’obbligo, per amor del vero e per una giusta e corretta informazione, smentire categoricamente le affermazioni di un Consigliere Comunale, come riportato dagli organi di stampa, in particolare, di fatti non solo diversi da come rappresentati dalle parti ma addirittura contrari alle determinazione dei tecnici presenti, Rup e Direttore lavori, che hanno evidenziato la correttezza sia nella esecuzione dei lavori a regola d’arte e sia, ma ciò è evidente, per come da progetto”.
E ancora: “Di contro, delle lamentele, per come riportate dallo stesso Consigliere, non vi è stata menzione nella continuazione dei lavori in aula ,al ritorno del sopralluogo, dove non si nemmeno discusso di presunte e/o eventuali imperfezioni/difformità nella effettuazione dei lavori e/o disponibilità da parte di qualcuno, presente al sopralluogo, di porvi rimedio. Solo per mero tuziorismo ribadisco che il verbale della Commissione è l’unico atto formale che fa fede e riporta puntualmente quanto dichiarato e/o richiesto dai Commissari e di quanto preminente, se importante, in caso di sopralluogo”.
Infine Papa ha spiegato: “La precisazione relativamente alla riferita corretta effettuazione dei lavori da parte dei tecnici è ancorché certa ed avvalorata dalla circostanza che la contestazione di presunte e/o eventuali imperfezioni/difformità rispetto al progetto , con le modalità dichiarate, non poteva avere alcuna valenza sul presupposto che avendomi richiesto ed inserito nel verbale della Commissione odierna l’acquisizione d’ufficio del progetto, non conosciuto, relativo ai detti lavori è evidente la non consapevolezza specifica della effettuazione degli stessi. A nulla è valso, sempre in sede di Commissione, rispetto a chi ha posto la questione, il mio invito n.q. a determinarsi che il progetto è atto pubblico in quanto è approvato dalla pubblica amministrazione quale committente ed è destinato a realizzare un intervento di pubblico interesse e che i lavori devono essere effettuati secondo le specifiche tecniche progettuali, come per legge”.

LAVORI A REGOLA D’ ARTE 😱😳🤨….. SÌ,, IMPARALA E METTILA DA PARTE, CHE È MEGLIO,PERCHÉ È UN ERESIA DIRE CIÒ 😤😖……MA D’ ALTRONDE COSA ASPETTARSI DA VOI…..PALATRACUZZI LAVORI A REGOLA D’ ARTE E QUANDO PIOVEVA ENTRAVA ACQUA DAL TETTO, MERCATO ZAERA NON NE PARLIAMO,PARCO ALDO MORO DOPO INAUGURAZIONE, CHIUSURA PROPRIO PERCHÉ ERANO A REGOLA D’ ARTE I LAVORI, PARCHEGGI IDEM, VILLETTA MAI APERTA PERCHÉ IL TAPPETO A TERRA DIVENTA POZZANGHERA, LAVORI PERENNI SU PERDITE D’ ACQUA , STRADE RATTOPPATE CHE FRANANO … SÌ, DIREI CHE È TUTTO “STUDIATO ” VERAMENTE 🤥AD ARTE 😳😱🙈🙉 SOPRATTUTTO QUELLO CHE DITE 😤!!!!!
Solo una domanda: chi ha firmato il progetto?