Le collezioni del Museo Regionale “Maria Accascina” di Messina: conoscenza, didattica e valorizzazione

Le collezioni del Museo Regionale “Maria Accascina” di Messina: conoscenza, didattica e valorizzazione

Dalila Tassone

Le collezioni del Museo Regionale “Maria Accascina” di Messina: conoscenza, didattica e valorizzazione

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venerdì 24 Febbraio 2012 - 10:12

Grande partecipazione di docenti e guide turistiche cittadine per il corso di aggiornamento organizzato dal Museo Regionale di Messina

Conoscenza, didattica e valorizzazione”, queste le parole chiave del corso di aggiornamento organizzato dal direttore del Museo Regionale di Messina, dottoressa Giovanna Maria Bacci, responsabile anche dell’unità operativa III-collezione archeologica e numismatica, biblioteca, identità siciliana, educazione permanente e promozione culturale, e dalla dottoressa Elena Ascenti, referente per i servizi educativi territoriali.
Come Elena Ascenti racconta, il Museo ha costituito una equipe tecnico-scientifica che si occupi dell’ideazione ed organizzazione delle iniziative correlate al settore dei servizi educativi e che coinvolga, nella didattica, funzionari museali, insegnanti e rappresentanti del mondo dell’associazionismo. Il corso di formazione è rivolto alla classe docente cittadina di ogni ordine e grado e alle guide turistiche abilitate su Messina.
La nostra interlocutrice non nasconde le difficoltà nell’organizzare il corso per il numero sbalorditivo di richieste giunte presso il museo, segno tangibile di una vivezza culturale che, ancora, anima Messina. Sei gli incontri previsti per un numero totale di 60 partecipanti: moltissimi i docenti di storia dell’arte, ça va sans dire, ma anche di altre discipline e “molte delle guide turistiche abilitate su Messina”, stimolati alla partecipazione e all’aggiornamento per arricchire di un valore aggiunto la propria formazione.
La didattica, frontale e interattiva, ha associato, laddove possibile, alla metodologia classica di approccio, la visione diretta dell’opera oggetto di analisi con uno studio “sul campo” di grande efficacia.
Il corso, tenuto dai funzionari del museo, da docenti storici dell’arte altamente competenti nel settore e con precedenti collaborazioni con le attività museali, si è aperto lo scorso 9 novembre con l’Introduzione alle collezioni: storia e prospettive del direttore del Museo, dottoressa Giovanna Maria Bacci; La valorizzazione dei Beni culturali in Sicilia, della professoressa Caterina di Giacomo, responsabile delle collezioni e dell’esposizione museale; Le collezioni numismatiche: una proposta di allestimento a cura della dottoressa Anna Carbè. Il 30 novembre è stata la volta della dottoressa Donatella Spagnolo che ha disquisito su La scuola di Antonello e del dottor Agostino Giuliano con Alcuni arredi lignei e nozioni sulla tecnica della doratura (mostra ancora visitabile al Museo). L’ultimo appuntamento del 2011, il 14 dicembre, ha visto la dottoressa Ascenti occuparsi di Aspetti del manierismo a Messina: le maioliche di Domenico da Venezia (mostra ancora in esposizione) e la dottoressa Alessandra Migliorato di La scultura messinese del manierismo: alcuni esempi.
Il 18 gennaio la professoressa Laura Cappuccio, docente del liceo scientifico Seguenza, ha affrontato Questioni esempi di didattica dei Beni Culturali; la professoressa Annalisa Raffa, proveniente dal liceo artistico Annibale Maria Di Francia, ha tenuto una lezione su Scuola e Museo: esperienze, progetti e prodotti e la referente per l’associazionismo, la dottoressa Germana Giallombardo, ha relazionato su Italia nostra e l’educazione al patrimonio facendosi interprete di un mondo che, come sottolinea la Ascenti, “da sempre si occupa della salvaguardia del territorio e dell’educazione al patrimonio”.
Lo scorso 15 febbraio la stessa Elena Ascenti ha fatto luce sulla Pittura del Settecento a Messina, terreno di studio scarsamente battuto e perciò meritevole di particolare attenzione; la professoressa Antonietta Iorfida, docente del Liceo Artistico Ernesto Basile, e la dottoressa Giusy Larinà hanno discusso Un progetto pluridisciplinare dell’offerta formativa: Trame mediterranee.
Nel corso dell’ultimo appuntamento, il 14 marzo prossimo, Donatella Spagnolo interagirà con i partecipati sul tema Pittura a Messina tra Cinque e Seicento e i primi seguaci del Caravaggio e la dottoressa Giusy Larinà chiuderà il ciclo di lezioni con un intervento su Preziose opere di orafi e argentieri messinesi.
L’impegno, tuttavia, non si esaurisce per gli organizzatori ed i partecipanti: sono in programma due visite guidate complete al Museo; una verifica finale e il rilascio di attestati di partecipazione.
Dato il grande riscontro di pubblico e il successo dell’iniziativa, la dottoressa Ascenti assicura che il Museo Regionale “Maria Accascina” è pronto a organizzare altri corsi di aggiornamento per il prossimo anno, per contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione del ricco patrimonio museale della nostra città.

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