Il consigliere della Terza Circoscrizione Gioveni chiede all'ammnistrazione comunale di intervenire immediatamente
«I piccoli alunni della scuola materna ed elementare “La Pira 3” di Camaro si ritrovano a fare lezione totalmente al gelo».
La denuncia arriva dal consigliere della Terza Circoscrizione Libero Gioveni, che ha inviato proprio stamattina un’interrogazione urgente all’assessore all’edilizia scolastica Salvatore Magazzù .
Secondo quanto scrive Gioveni, tale situazione non è recente ma risale addirittura a tre anni fa «quando cioè la scuola venne ristrutturata e inaugurata il 28 settembre 2007 alla presenza dell’ex Sindaco Genovese».
«L’impianto di riscaldamento, infatti – si legge nel documento- da allora non ha mai funzionato con regolarità in un’ala del plesso (quella che ospita 2 classi di prima elementare insieme ad una quarta e ad una quinta classe), mentre nell’altra ala l’impianto di fatto non è mai entrato in funzione
E se da un lato durante il periodo autunnale o primaverile il problema non si pone o non viene particolarmente avvertito per il clima mite che tutto sommato accompagna gran parte dell’anno scolastico, dall’altro invece in un periodo di forte freddo (come quello attuale avvertito proprio in questi giorni con la temperatura che si aggira intorno ai 5 gradi) il problema, soprattutto per i più piccini, si tramuta in dramma».
L’ala del plesso “incriminata”, quella in cui i riscaldamenti non sono mai entrati in funzione, comprende 3 classi di scuola materna (con bambini fra i 3 e i 5 anni), una classe di seconda elementare e un’altra di terza. Inoltre – spiega ancora il rappresentante di quartiere – sempre nella stessa ala, oltre ai servizi igienici, risulta ubicato anche il refettorio, per cui anche durante il pasto i piccoli della materna sono costretti ad “immolarsi” sotto lo sguardo impotente delle insegnanti»
«In tutta questa vicenda – scrive anora Gioveni – occorre certamente evidenziare come appaia molto strano il fatto che una scuola venga consegnata dopo una ristrutturazione con delle gravi anomalie all’impianto di riscaldamento, così come diventa ancor più curioso il fatto che a distanza di 3 anni, nonostante le richieste d’intervento del Dirigente scolastico e le corrispondenti risposte sul campo da parte della ditta incaricata, non si sia ancora giunti ad una soluzione».
Alla luce di tutto denunciato, preso atto anche del crescente malumore dei genitori dei piccoli alunni , Gioveni nella sua interrogazione all’assessore Magazzù «chiede interventi immediati e risolutivi per il ripristino di tutto l’impianto di riscaldamento, al fine di rendere più agevole e vivibile la permanenza a scuola di bambini ed insegnanti nel corso di questa fredda stagione invernale».
