Il sindaco ha assicurato che con urgenza si provvederà alla messa in sicurezza dell’area, resa invivibile dall’amianto e da un’emergenza sanitaria costante. Domani confronto a Palermo con l’assessore alle Infrastrutture per il finanziamento
Questa mattina il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ha incontrato al Comune una delegazione di abitanti di Fondo Fucile, che hanno lamentato la necessità di interventi nella zona protestando vivacemente. Come si ricorderà, la scorsa settimana, gli abitanti del rione hanno bloccato per quasi sette ore il viale Gazzi, rendendo di fatto intransitabile, in entrata ed in uscita, lo svincolo autostradale. Una clamorosa protesta originata dallo sconforto di chi è costretto convivere con un presente fatto di amianto nelle baracche ed emergenze sanitarie. Recentemente 20 famiglie di Fondo Fucile hanno ottenuto, finalmente, un alloggio popolare. Ma le altre 120? I progetti sono fermi, così un futuro “pulito” diventa un miraggio.
Il sindaco Buzzanca, nel rispetto generale delle problematiche relative al risanamento e delle attività di bonifica del territorio messinese, ha assicurato loro stamattina che «con urgenza si provvederà alla messa in sicurezza dell’area, mentre l’emergenza abitativa sarà affrontata secondo un percorso comune che rispetti le procedure attivate per la consegna». Il sindaco ha poi concordato un sopralluogo nella zona, cui hanno partecipato, oggi stesso, l’assessore al risanamento, Pippo Rao, e il dirigente comunale del settore, Antonio Cardia, presenti alla riunione.
«Domani – ha aggiunto il sindaco – a Palermo affronterò con l’assessore regionale alle infrastrutture, il finanziamento delle strutture da completare». Con la delegazione lunedì 24, alle ore 9, sarà fatto un nuovo punto della situazione. Se non dovessero arrivare risposte positive gli abitanti di Fondo Fucile continueranno la protesta. (ER)
