Lungo incontro questa mattina presso la sede della V circoscrizione: i presidenti dei quartieri chiedono che a gestire il servizio di potatura e scerbatura sia la società di raccolta rifiuti. Incentivare la raccolta differenziata sconti sulla Tarsu per i cittadini più “ricicloni”
Interventi di scerbatura e raccolta differenziata. Questi i temi affrontati nel corso dell’incontro svoltosi questa mattina presso la sede della V circoscrizione tra i presidenti di quartiere, il direttore generale di Messinambiente Armando Di Maria e con il consulente del Sindaco per il
decoro urbano e l’immagine della città Cesare Campo in rappresentanza dell’amministrazione. Un incontro voluto per cercare di trovare un’intesa sulla complicata strada del recupero della città dallo stato di degrado che la attanaglia, così come dimostrato anche attraverso la documentazione fotografica fornita dalla V circoscrizione nel corso della conferenza di sabato scorso (vedi articolo correlato).
Un confronto lungo e ricco di spunti che, partendo proprio dai servizi di gestione del verde pubblico che più di altri nelle ultime settimane hanno fatto discutere, ha visto i presidenti delle municipalità compatti nelle richieste avanzate. Il primo e più difficile “ostacolo” da superare risponde alla voce bilancio di previsione. In vista della prossima approvazione del documento i quartieri chiedono che venga stanziata una somma ben precisa da destinare ai servizi di scerbatura e prima ancora di potatura, intervento quest’ultimo che in città non viene effettuato da tre anni: “In questo modo – spiega il presidente della V circoscrizione Alessandro Russo – a settembre si potrà partire con l’attività di potatura degli alberi in modo razionale e in tutte le zone della città. Il nostro obiettivo è quello di poterci sedere attorno ad un tavolo, già verso la fine del mese di agosto, in modo da poter programmare tutti i lavori di settembre”.
Ma oltre il “quanto” è necessario capire anche il “chi”: ciò in considerazione della riforma regionale in atto che prevede la “riduzione” degli Ato ad organi di indirizzo, e dunque non più competenti ad appaltare servizi, che dovranno a propria volta dotarsi di un organo operativo per gli interventi. Secondo i presidenti di quartiere, ipotesi da preferire a quella dell’esternalizzazione dei servizi a cooperative private, sarebbe il mantenimento dei servizi in house, o attraverso l’assessorato competente, quello cioè all’arredo urbano, o in alternativa con l’affidamento alla società diretta da Nino Dalmazio. Favorevole a questa ipotesi lo stesso Di Maria, a patto però che Messinambiente venga dotata dei fondi e delle competenze necessarie. Finora, infatti, non sono mancate le circostanze in cui la società, su esplicita richiesta di privati o degli stessi quartieri, sia comunque intervenuta mettendo a disposizione le proprie competenze.
Sul fronte invece della raccolta differenziata la società oggi rappresentata da Armando Di Maria, punta tutto sull’attività delle isole ecologiche, “strumento” con cui i cittadini stanno pian piano cominciando a familiarizzare. A tal proposito da gennaio 2011 tramite la tessera del cittadino, verranno attivati degli sconti vantaggiosi nel pagamento della Tarsu per le famiglie che praticheranno di più la raccolta differenziata, al motto di “più ricicli meno paghi”. Un incentivo necessario considerando poi la nuova e ferrea normativa in materia di riciclaggio (dello scorso 9 aprile) secondo cui ogni regione per evitare di incappare in salate sanzioni deve praticare almeno il 20% differenziata: m Messina al momento si attesta su un desolante 3%. Da qui la volontà di attivare al più presto, anche con il coinvolgimento dei grossi condomini, la raccolta differenziata porta a porta. A ribadirlo anche il consulente del sindaco Cesare Campo che si è detto pronto all’attivazione del servizio all’interno dei condomini già nelle prossime settimane.
Per cercare poi di arginare l’inciviltà, spesso dilagante, di tanti cittadini, l’amministrazione ha inoltre proposto la creazione di un comitato di controllo in ciascuna circoscrizione composto da personale Ato3, Messinambiente, un componente di quartiere, e vigili urbani, che favorisca un maggior controllo sul territorio e permetta di arginare il problema delle discariche a cielo aperto.
(foto Sturiale)
