Il presidente informa il primo cittadino della mancata approvazione della delibera per la programmazione delle attività natalizie, invitandolo a voler eventualmente provvedere tramite l’utilizzo degli 8000 euro previsti e la collaborazione delle associazioni. Pd, Udc ed Mpa chiedono che i fondi vengano stanziati per l’arredo urbano. La parola passa all’assessore Mondello
Ancora un colpo di scena nella vicenda politico-legale che sta tenendo banco all’interno della III circoscrizione. Ieri la conferenza convocata dai consiglieri Interdonato, Sciutteri, Cardile per spiegare i retroscena che hanno determinato un allineamento dell’asse Pd, Udc, Mpa rispetto alla questione delle risorse destinate alla programmazione delle attività natalizie, e che i rappresentanti di partito hanno chiesto di stornare per interventi di arredo urbano. Oggi una nota che il presidente di quartiere Giovanni De Salvo invia al sindaco Buzzanca e in cui si precisa che non avendo il consiglio approvato alcuna delibera rispetto alla programmazione delle manifestazioni natalizie attraverso lo stanziamento degli 8000 euro previsti dall’amministrazione, si chiede che sia lo stesso primo cittadino a voler eventualmente provvedere all’organizzazione di eventuali eventi, servendosi delle proposte e della collaborazione offerta dalle associazioni che avevano già manifestato l’intenzione di promuovere delle iniziative.
Un’alternativa, quella sottoposta dal presidente De Salvo al primo cittadino, che sembra porsi in netta contrapposizione all’ipotesi avanzata dagli “alleati” di maggioranza ed opposizione in merito alla possibilità di stornare quella somma per attività e lavori volti al miglioramento dell’arredo urbano nel terzo quartiere, così come già proposto all’assessore alle politiche finanziarie Orazio Miloro e come avvenuto nella IV circoscrizione. Le manifestazioni natalizie tengono dunque sottoscacco l’attività politica della III municipalità, ancor di più alla luce dell’ultima nota prodotta da De Salvo al termine della seduta di ieri mattina, sospesa prima ancora di discutere la proposta di Pd, Udc ed Mpa.
Una situazione in equilibrio precario in cui l’assessore al decentramento Franco Mondello rappresenta l’ago della bilancia: feste di Natale o arredo urbano?
