L'asfalto cede in più punti, ma ciò che veramente spinge il quartiere a rivolgere l'ennesimo appello all'amministrazione sono le complessive condizioni strutturali. Nelle prossime settimane assemblea pubblica per discutere del problema
Un ampio reportage fotografico per documentare, da monte a valle, le condizioni di estrema criticità che interessano l’intero percorso del Torrente Annunziata. Questa l’iniziativa programmata per le prossime settimane dalla V circoscrizione che in questi mesi ha monitorato con attenzione, e con il supporto tecnico di ingegneri ed esperti, le condizioni di un tratto di strada, quello appunto che insiste nella zona nord della città ormai ad altissima densità di popolazione, che destano non poca preoccupazione. E ciò non solo in termini di asfalto usurato, come vediamo dalle foto crollato in diversi punti, ma anche rispetto all’effettiva stabilità della struttura in virtù di lesioni che, secondo quanto sostenuto dal quartiere, interessano sia l’alveo cementizio del torrente che le spallette.
«E’ inverosimile – commenta il presidente del V quartiere – che ancora non si sia fatto nulla per quella che rappresenta la vera priorità della zona nord. Negli ultimi anni si è assistito ad un crescente aumento degli insediamenti edilizi e quindi ad sovraccarico veicolare nella zona». Sovraccarico che determina un naturale “affaticamento” anche in termini strutturali per il torrente che taglia in due contrada Annunziata. «Di recente (poco prima di fine anno ndr) – continua Russo – l’amministrazione ha stanziato un’ingente quantità di somme per la progettazione di interventi di copertura, ma viene da chiedersi che fine abbia fatto la progettazione già esistente e per la quale forse sarebbe stato possibile accedere ai fondi regionali, cosa che invece non è stata fatta. Ma soprattutto ci chiediamo quanto tempo passerà ancora e quando finalmente si potrà parlare di inizio dei lavori». La richiesta/speranza della circoscrizione, è quella di poter quanto meno realizzare la copertura del primo tratto del torrente Annunziata, dal centro commerciale Co fino alla chiesa.
Nell’attesa, spostandoci più a valle, nei dintorni della rotatoria della circonvallazione, le fotografie non “raccontano” proprio nulla di rassicurante, anzi evidenziano la fragilità di un asfalto che, così come avvenuto qualche anno fa lungo il torrente Boccetta, mostra tutta la propria fragilità implodendo su se stesso. Non solo lungo il perimetro della rotonda ma anche nei dintorni delle grate e dei tombini. Per qualcuno quanto mostrato dalle immagini potrà forse essere solo eccessivo allarmismo, ma -leggendo- ciò in prospettiva futura, la preoccupazione appare più che legittima: non va infatti dimenticato che con la prossima (secondo il calendario il mese di luglio) completa apertura dello svincolo Giostra-Annunziata, in entrambi i sensi di marcia, la zona nord sarà attraversato da un flusso veicolare di notevole entità, compresi mezzi pesanti, che rischia di mettere in ginocchio non soltanto la viabilità del quartiere ma, letteralmente, anche il torrente Annunziata.(E. De Pasquale)
(foto Sturiale, altri scatti su photogallery)
