Evidenziate alcune criticità sul fronte della sicurezza e della viabilità delle zone. Prossima tappa C.da Scoppo-Fondo Galletta. Obiettivo delle perlustrazioni sul territorio individuare le criticità ed intervenire in fase di pre-emergenza
Quanto accaduto il lunedì appena trascorso sul territorio della provincia messinese, rappresenta per l’ordine degli ingegneri un’ulteriore ragione verso l’avvio di quella politica di monitoraggio del territorio da effettuare in fase di pre-emergenza. Come si evidenza d’altra parte anche nella proposta di convenzione da sottoscrivere con i quartieri, e già attivata dalla IV circoscrizione, che dovrebbe permettere di eseguire sopralluoghi finalizzati ad evidenziare le principali criticità del territorio.
E’ avvenuto ieri mattina a Castellaccio Fondo Sterio e Puntale Arena, dove sono state verificate condizioni di sicurezza e viabilità alternativa. Nel primo caso è stata riscontrata la necessità di interventi sul versante che grava sulle abitazioni, ma si è ritiene opportuna anche la realizzazione di una viabilità alternativa che permetta l’accesso al Fondo da più parti e crei una nuova via di fuga, per esempio da e per il complesso le Terrazze che ha sfogo direttamente sul viale Principe Umberto.
Tappa successiva, come detto, Puntale Arena, la cui unica via d’accesso è ripida, angusta e molto stretta, al punto che anche l’inversione di marcia per le autovetture è possibile solo in 2 specifici punti, ed il muro di contenimento su cui è stata realizzata sta subendo uno smottamento di diversi cm. Da prendere in considerazione anche l’ipotesi di creazione di una bretella di collegamento con la strada che sale dal versante di Gravitelli e che permetterebbe di servire la zona con mezzi pubblici e di soccorso (ad essi inibita).
Come hanno però inteso sottolineare il presidente Quero e l’ing Trovato, si tratta solo del primo dei sopralluoghi congiunti, il prossimo appuntamento è stato infatti fissato per venerdì prossimo in C.da Scoppo-Fondo Galletta. Al termine delle “visite circoscrizionali”, gli ingegneri impegnati nei sopralluoghi, stileranno delle relazioni che permetteranno alla circoscrizione di produrre atti di indirizzo da sottoporre all’amministrazione. L’obiettivo, come ampiamente chiarito da Trovato anche nella nota inviata al sindaco Buzzanca e al presidente Lombardo, è quella di riuscire a mettere in atto una politica di salvaguardia della cittadinanza attraverso una maggiore attenzione al territorio. Da qui la contestuale richiesta dello stesso presidente dell’ordine di inoltrare insieme all’istanza per calamità naturale, una richiesta di risorse da stanziare per gli interventi che si ritiene necessario realizzare preventivamente.(Elena De Pasquale)
