Il prossimo 25 gennaio tavolo tecnico convocato dall’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò. Tra le priorità anche l’abitato di Galati
Arriva il turno del Torrente Guidara. Il prossimo 25 gennaio si terrà a Palazzo Zanca un tavolo tecnico convocato dall’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò per discutere degli interventi urgenti da effettuare in uno dei numerosi corsi d’acqua che attraversano il territorio di Messina ed in particolare la I circoscrizione. Il letto del torrente, come mostrano bene le immagini (gli altri scatti visualizzabili su photogallery) risulta pieno di terra e materiale fangoso in molti casi proveniente dalla sovrastante discarica, da cui discendono al verificarsi di ogni pioggia in enormi quantità.
Altrettanto preoccupante la condizione del ponte che attraversa il torrente Guidara, visibilmente usurato dal tempo e dal passaggio di vetture e mezzi di notevole peso. In molti punti la copertura in cemento ha ceduto e sotto di ciò che rimane del precedente rivestimento si intravedono chiaramente pezzi di ferro, in parte arrugginiti, che costituiscono l’ossatura dell’opera. Una situazione di evidente emergenza, probabilmente già da diverso tempo sotto gli occhi degli organi competenti, su cui finalmente si decide di intervenire, o quantomeno di discutere.
La convocazione è stata trasmessa al presidente dell’ordine degli Ingegneri, ing. Santi Trovato; ai dirigenti comunali della protezione civile, ing. Domenico Signorelli; delle urbanizzazioni primarie e secondarie, ing. Antonio Amato; dell’autoparco, ing. Carmelo Famà e della Mobilità urbana, ing. Domenico Manna; ed ai responsabili dell’Ato3 – Messinambiente; del Consorzio Autostrade Siciliane; del Genio Civile ed al Dipartimento provinciale per le politiche energetiche e difesa dell’ambiente.
Quella di torrente Guidara, non rappresenta certo l’unica emergenza del territorio messinese, che in tutta la sua lunghezza, da nord a sud, è costellato di potenziali pericoli a cui è necessario dare soluzione. Tra questi, come documentato qualche giorno fa (vedi correlato), la complicatissima situazione del torrente di Galati Sant’Anna, in zona contrada Pozzo, dove i circa 200 abitanti sono costretti a guadare il corso d’acqua per poter entrare ed uscire dalla propria casa. Realtà inverosimile anche a Galati Marina: in questo caso il letto del corso d’acqua è stato deviato e ridotto per ricavarvi all’interno una strada che sostituisce quella precedentemente esistente, bloccata con dei cubi di cemento.
(scatti Dino Sturiale)
