Tra le proposte avanzate dal consigliere di quartiere, oltra la convocazione di un tavolo tecnico per decidere una linea da seguira, la riapertura del presidio di Camaro della Polizia Municipale per tenere meglio sotto controllo la viabilità della zona
Manca poco per ripristinare la normalità sul viale Europa dopo i disagi creati dalla voragine apertasi sabato scorso in prossimità dell’ospedale Piemonte, ma per il consigliere della terza circoscrizione Libero Gioveni arriva anche il momento di “chiudere il cerchio” e capire come muoversi per garantire maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini. Quest’ultimo, infatti, pur apprezzando la celerità degli interventi di ripristino della condotta fognaria danneggiata, appare piuttosto scettico rispetto alla complessiva stabilità della zona e ritiene per questo necessaria la convocazione di un tavolo urgente che permetta di affrontare tutte le problematiche esistenti.
Un incontro a cui Gioveni spera possa prendere parte anche il sindaco Buzzanca, il preside della Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Messina (che ha eseguito le previste verifiche statiche nella struttura portante dell’impalcato), gli assessori comunali alle Manutenzioni e alla Viabilità, del Comandante della Polizia Municipale e del Direttore Generale dell’Amam. Il tavolo, secondo il rappresentante di quartiere, si rende improrogabile anche per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio relativo al grado di resistenza strutturale della copertura del torrente, visti anche i vistosi avvallamenti presenti a pochi metri dall’ultima voragine apertasi in ordine di tempo sul viale Europa.
La presenza del preside della facoltà d’ingegneria, invece, è stata richiesta dal consigliere circoscrizionale a causa del prolungato e misterioso silenzio che vige ancora sugli esiti delle verifiche statiche, che a tutt’oggi, nonostante le richieste formulate più volte da Gioveni, non sono stati ancora resi pubblici.
Il rappresentante circoscrizionale elenca una dopo l’altra le emergenze che a suo dire aggravano la situazione del viale Europa: la presenza dei tir, il mancato rispetto delle fasce orarie di interdizione agli stessi mezzi pesanti, i mancati controlli da parte della Polizia Municipale, i reiterati cedimenti stradali lungo l’asse viario, un impianto fognario vetusto, la presenza di una rotatoria che spesso, a causa della sosta selvaggia al suo interno, viene totalmente spogliata della sua originaria funzionalità, la presenza di molte scuole, ospedali e attività commerciali.
Elementi che spingono Gioveni a mettere nuovamente in primo piano la proposta di riaprire il presidio di Camaro della Polizia Municipale ubicato all’interno della sede circoscrizionale, chiuso dal 22 settembre 2008, considerato fondamentale in un’arteria ad altro rischio come è appunto il viale Europa.
