Più di cento ragazzi si contenderanno il titolo. Russi e indiani i favoriti. Tutta l’Asd Kodokan di Messina fa il tifo per lui
Ultimi ritocchi alla preparazione e mercoledì la partenza per il Brasile, per Caldas Novas nello stato di Goias, dove dal 17 fino al 27 novembre si svolgeranno i Mondiali Giovanili di Scacchi. A rappresentare l’Italia nella categoria under 10 c’è Andrea Iannello, detentore del titolo italiano. Andrea ha fatto parlare molto di sé in questi ultimi mesi in Sicilia, e a Messina particolare, dove il sindaco Giuseppe Buzzanca gli ha donato la settimana scorsa il crest della città.
Dopo il successo alle nazionali nel mese di luglio, Andrea ha dedicato due settimane alle vacanze e poi ha ripreso subito la preparazione, seguito passo passo dal suo tecnico, il maestro Giuseppe Panarello. Ha partecipato anche a diversi tornei open (con giocatori di tutte le età), ottenendo risultati confortanti: secondo per un soffio al tradizionale Festival Scacchistico di Grammichele (CT) dove era il più piccolo dei giocatori e partiva dal numero otto di rating. Al Mondiale dovrà vedersela con 115 giocatori provenienti da 43 paesi: in pole position russi, indiani, iraniani e statunitensi; ma il vincitore potrebbe arrivare anche dalla Turchia, dall’Armenia o dall’Azerbaigian. Per lo scacchista peloritano sarà durissima perché le scuole scacchistiche dei paesi citati hanno una tradizione molto più radicata e consolidata nel tempo. L’obiettivo principale per Andrea è quello di fare delle buone partite e di piazzarsi nella prima metà della classifica. Staremo a vedere e a fare il tifo.
Con lui tutta la Messina scacchistica che non si è risparmiata a fornirgli le occasioni e le condizioni più adeguate di allenamento. Con lui tutti i giovani scacchisti del suo club, l’A.S.D. KODOKAN di Messina, guidata da Silvana Giacobbe; ed anche l’ M.S.P. Messina, rappresentato dal consigliere nazionale Angelo Minissale. Ed ovviamente il Comune di Messina che ha voluto partecipare alla trasferta con i suoi servizi. Forza Andrea!
