Dallo Stretto al deserto del Marocco in Renault 4 per portare aiuti umanitari - Tempostretto

Dallo Stretto al deserto del Marocco in Renault 4 per portare aiuti umanitari

Dallo Stretto al deserto del Marocco in Renault 4 per portare aiuti umanitari

sabato 15 Ottobre 2011 - 14:43

L’unico equipaggio italiano del 4L Trophy, rally di solidarietà, è messinese. Due studenti universitari, appena ventiduenni, approntano la grande impresa e chiedono l’aiuto dei loro concittadini

E’ una grande impresa quella che stanno approntando due studenti della facoltà di Giurisprudenza. La prima del genere in cui si cimentano due messinesi. Carlo Restuccia e Mario Spinella parteciperanno a febbraio al 4L Trophy, una gara di solidarietà che vedrà attraversare mari e deserti migliaia di Renault 4 cariche di aiuti umanitari e di speranza. Tappa finale il deserto del sud del Marocco dove mancano anche i generi essenziali. C’è un solo problema. L’impresa ha un costo che da soli, i due giovani volontari, non potranno affrontare. Per raggiungere la cifra che occorre pagare all’organizzazione per l’assistenza meccanica e medica e per coprire le spese, è necessario che la città dia un piccolo aiuto. A sposare l’iniziativa per primi sono stati la Provincia, l’Università e alcuni sponsor privati. I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati nella sala giunta della Provincia. Presente l’assessore provinciale ai rapporti con il Consiglio provinciale, al programma e alle partecipate Michele Bisignano.

Il 4L Trophy è un rally umanitario internazionale per equipaggi di soli studenti a bordo di Renault 4 nato nel 1996 il cui scopo è raccogliere materiale medico, paramedico, sportivo e scolastico da donare ai bambini del Marocco tramite l’associazione “Enfants du desert”. Durante le scorse 14 edizioni un totale di circa 280 tonnellate di beni umanitari hanno costituito un concreto aiuto alla popolazione locale.

La gara di solidarietà per il 2012 prenderà il via da Parigi il 15 Febbraio per poi concludersi a Marrakesh 11 giorni dopo.
Unico equipaggo italiano, tra i circa 1250 provenienti da tutta Europa, sarà quello composto da due ventiduenni messinesi: Carlo Restuccia e Mario Spinella. Entrambi studenti presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina, per attuare questo progetto hanno costituito l’associazione no profit Me4Africa iscrivendosi poi al rally come equipaggio n. 996.

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