Non è riuscita ad evitare la -bella-la Demoter Messana che pur giocando una buona prestazione è uscita sconfitta di misura (34 a 33) dal campo del Casalgrande Padana nella seconda sfida play-out.
Una partita -stregata- per le ragazze del presidente Filippo Spadaro capaci di mettere sotto per buona parte del match le avversarie che, solo nel finale, complice un calo di tensione, una serie interminabile di falli e alcuni errori sottomisura, sono riuscite a vincere e rinviare ancora di una settimana il verdetto finale.
Della partita di sabato scorso sul campo emiliano và comunque evidenziato il dato confortante del gioco espresso dal team allenato dal duo Cardaci-Gangeri in vantaggio per tutto il primo tempo (chiuso avanti per 20 a 18) e anche nei primi dieci minuti della ripresa con il massimo vantaggio che non ha mai superato, però, le tre reti di scarto in favore delle siciliane.
Nei secondi trenta minuti il ritorno di Velikovic, Tothova, Loypur e compagne che sono riuscite a recuperare lo svantaggio chiudendo positivamente il match nel concitato finale con l’ultima palla in mano alle messinesi (a 12- dal fischio di chiusura) che non sono riuscite ad avvicinarsi alla porta avversaria aggredite (difensivamente parlando) praticamente a tutto campo. Prolifico l’attacco della Demoter in grado di perforare la difesa emiliana da tutte le posizioni; non ha convinto affatto, invece, la difesa incapace di ripetere la prestazione maiuscola della settimana precedente.
Buona la direzione di gara dei signori Montagner e Spina trovatisi, loro malgrado, ad arbitrare in un clima totalmente ostile con tifosi e dirigenti (sempre pronti a protestare in tutte le forme) ad inveire dal primo all’ultimo minuto di gioco e a decidere su una serie interminabile di falli al limite del regolamento tecnico. Falli scomposti e cattivi che hanno finito con il condizionare la prestazione delle giocatrici messinesi tecnicamente dotate, ma poco abituate alla -lotta libera- che, soprattutto nella seconda parte della gara, ha visto protagoniste alcune atlete di casa.
-Peccato, veramente peccato – dice il capitano della Messana, Giusy Interdonato – avremmo meritato già in gara 2 di chiudere il discorso salvezza ed invece la vittoria ci è sfuggita di mano e sabato prossimo si giocherà ancora sul nostro campo. La squadra ha già ripreso ad allenarsi con impegno e sono sicura che riusciremo a vincere questa sfida necessaria per mantenere la serie A1 nazionale-.
Anche i precedenti tra le due formazioni parlano a favore della Messana che sul proprio campo, anche in questa stagione, è riuscita a mettere in crisi e far punti contro i migliori team della massima serie. Due squadre che si conoscono a memoria, insomma, e che nelle ultime quattro stagioni di A1 si sono incontrate diverse volte dando vita, quasi sempre, a gare molto equilibrate e dai contenuti tecnici elevati.
-Tra gare di campionato, Coppa Italia e play-out – sottolinea il tecnico siciliano Salvo Cardaci – nelle ultime stagioni sono stato seduto in panchina opposto al Casalgrande in ben cinque diverse occasioni sul nostro campo ottenendo sempre delle vittorie significative. E’ chiaro che ogni gara ha la sua storia, ma il fattore campo e le grandi motivazioni di questo gruppo di atlete ci daranno quella spinta in più per ottenere il meritato traguardo-.
A tifare per la formazione siciliana saranno, oltre ai soliti affezionati e simpatizzanti della pallamano, anche un nutrito gruppo di tifosi del Messina Calcio, avvicinatisi alla nostra disciplina da qualche mese e che già in occasione di gara 1 hanno sostenuto calorosamente le ragazze della Demoter. L’appuntamento per gli sportivi della pallamano è dunque per sabato 2 maggio alle ore 18.30 per sostenere la Messana e l’intero movimento -rosa- siciliano che vuole rimanere aggrappato alla massima serie nazionale.
