Messina. Focus su impermeabilizzazione dei settori e nuovi sistemi di sicurezza digitale
MESSINA – Lo stadio “Franco Scoglio” inizia il lungo percorso amministrativo che dovrà portarlo a un radicale rinnovamento strutturale e tecnologico. Il Comune ha nominato l’ingegnere Giuseppe Cambria responsabile unico del progetto, dando il via alla fase di progettazione per la riqualificazione dei locali e delle tribune A e B.
Interventi mirati sulle tribune A e B
Il progetto che prenderà forma nei prossimi mesi si concentrerà sulla risoluzione dei problemi cronici che penalizzano la fruibilità della struttura. Gli interventi principali riguarderanno la Tribuna A (centrale) e la Tribuna B (gradinata), con l’obiettivo di bloccare il degrado del cemento armato causato dalle infiltrazioni d’acqua.
Saranno eseguiti lavori di impermeabilizzazione dei gradoni, fondamentali per proteggere i locali sottostanti, come spogliatoi e sale stampa, costantemente soggetti a umidità. Il piano prevede inoltre il completamento della sostituzione dei seggiolini e la revisione dei varchi di uscita per adeguare i settori ai criteri infrastrutturali richiesti dalle leghe professionistiche.
Videosorveglianza digitale per l’ordine pubblico
Un pilastro del futuro bando riguarda l’adeguamento tecnologico dei sistemi di sicurezza, un requisito obbligatorio per ottenere le licenze nazionali e le autorizzazioni della Commissione di Vigilanza.
Il progetto prevede l’integrale sostituzione del vecchio impianto analogico con un sistema di videosorveglianza digitale ad alta definizione. Le nuove telecamere permetteranno il monitoraggio totale degli spalti, dei varchi di pre-filtraggio e delle aree esterne, garantendo il collegamento diretto con la sala regia interna e la Questura per la gestione dell’ordine pubblico durante le partite e i grandi eventi.
Stanziamento e tempi tecnici
Il quadro economico è sostenuto da uno stanziamento di circa 4,5 milioni di euro a valere sui fondi Fsc 2021-2027. Nonostante la disponibilità delle risorse nel Piano Triennale, i tempi non saranno immediati poiché la nomina del rup è solo il primo passo per la redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (Dip).
Solo dopo l’approvazione del Dip si potrà procedere alla progettazione esecutiva e al successivo bando di gara.
La copertura
Per la copertura dello stadio, invece, sono stati realizzati solo degli studi di prefattibilità. Questo progetto potrebbe servire anche a gettare le basi tecniche e strutturali per sostenere il peso di una futura copertura. Le stime per la sola copertura della Tribuna A si aggirano tra i 10 e i 15 milioni di euro. Se si volesse coprire l’intero stadio, sul modello dei grandi impianti europei, i costi supererebbero i 30 o i 40 milioni.

Facciamolo con copertura totale !!
Copritelo e salvaguardatelo altrimenti diventa vecchio!