Giovane espressione della scena indipendente inglese, la band di Sheffield sa coinvolgere con la sua musica divertente ma senza compromessi
E’ in uscita, il 6 Giugno, l’ultima fatica di una delle band più interessanti e rappresentative della scena indie –rock inglese, gli Arctic Monkeys, che con i primi due album si sono posizionati in vetta alla chart del Regno Unito. L’album è intitolato Suck it and See ed è stato anticipato dalla pubblicazione, sul sito ufficiale del gruppo, del video della terza traccia Brick by Brick e dall’uscita del singolo Don’t sit down ‘cause I moved your chair. Dal 30 maggio, sullo stesso sito, è, inoltre, possibile ascoltare l’intero album in streaming. Ciò che sembra emergere, pur dopo un primo ascolto, è che Suck it and See abbia abbandonato, per fortuna si potrebbe aggiungere, i toni piuttosto surreali del precedente Humbug, pur essendo in molti casi lontano dalla meravigliosa, fresca e ballabile velocità di Whatever people say I am, that’s what I’m not e, soprattutto, di Favourite Worst Nightmare, fatta eccezione per alcuni pezzi come il sopra citato Brick by Brick. Ad ogni modo, comunque lo si voglia interpretare, Suck it and See merita grande attenzione. Gli Arctic Monkeys hanno già più volte dimostrato di possedere un proprio stile e una propria personalità artistica; di essere in grado non soltanto di comporre musica coinvolgente e complessa, ma di saperla anche interpretare al meglio, in studio come dal vivo. Non trascurabile, poi, la loro capacità di arricchire i pezzi di contenuti non banali, spesso descrivendo senza mezzi termini realtà tristi e squallide abitudini, come in When the sun goes down o in Dancing Shoes. Inoltre, il fatto che la loro etichetta, la Domino Records, casa di produzione degli altrettanto affermati Franz Ferdinand, sia assolutamente indipendente è un altro punto a loro favore, benché questa caratteristica sarebbe, ovviamente, del tutto marginale se la qualità della musica non fosse quella che è. In conclusione siamo in presenza di un gruppo che prima di tutto diverte e che, al tempo stesso ha dimostrato, almeno finora, una certa coerenza e capacità di fare la propria strada senza scendere a compromessi. Chi vuole potrà vedere gli Arctic Monkeys dal vivo il 3 Settembre 2011 sul palco dell’ I-Day Festival all’Arena Parco Nord di Bologna, insieme a Kasabian, White Lies e Wombats. Buon ascolto! Alfea Trimarchi
