SuperNano, la barca nata a Messina premiata a Malta

SuperNano, la barca nata a Messina premiata a Malta

Pippo Trimarchi

SuperNano, la barca nata a Messina premiata a Malta

martedì 27 Ottobre 2026 - 19:30

Il primo prototipo è stato costruito sulla riviera tirrenica messinese insieme a Bartolo D'Arrigo di Nautica San Bartolo. Oggi il fondatore di SuperBoats riceve il titolo di "Best Entrepreneur of the Year 2026" nella categoria Product & Manufacturing

MESSINA – C’è un pezzo di Messina nel premio “Best Entrepreneur of the Year 2026” assegnato a Malta. A riceverlo, nella categoria Product & Manufacturing, è stato Leopoldo Rodriquez, fondatore e amministratore delegato di SuperBoats LLC, per lo sviluppo di SuperNano, un catamarano di appena quattro metri la cui storia comincia proprio sulle sponde dello Stretto.

SuperNano, la barca nata a Messina premiata a Malta 3

Il primo prototipo costruito a Villafranca Tirrena

Prima dei mercati internazionali, delle certificazioni e delle collaborazioni industriali, c’è stato un cantiere della provincia di Messina. È qui che Rodriquez ha realizzato il primo prototipo di SuperNano insieme a Bartolo D’Arrigo di Nautica San Bartolo, realtà nautica di Villafranca Tirrena.

Da quella prima fase di costruzione e sperimentazione in Sicilia è partito il percorso che ha portato alla nascita di SuperBoats LLC, fondata nel 2024 negli Stati Uniti, con una sede operativa a Malta e la produzione in Italia. Un esempio di come il know-how della nautica messinese possa fare da trampolino per un progetto imprenditoriale capace di guardare oltre i confini regionali.

Un catamarano di quattro metri per quattro persone

L’idea era tanto semplice quanto ambiziosa: costruire una barca dalle dimensioni ridottissime, ma in grado di garantire stabilità, prestazioni e spazio a bordo difficili da ottenere in così pochi metri.

SuperNano è un catamarano a tunnel lungo 4 metri e largo 1,72, omologato per quattro persone e pensato per la nautica da diporto, il noleggio e possibili impieghi professionali. Lo scafo con tunnel centrale assicura stabilità ed efficienza anche con motorizzazioni contenute, mentre l’uso di comuni motori fuoribordo, al posto di sistemi proprietari, semplifica la manutenzione e abbassa i costi di gestione.

SuperNano, la barca nata a Messina premiata a Malta

Dalla Sicilia a un team internazionale

Dal prototipo siciliano il progetto è cresciuto grazie a un gruppo di lavoro multidisciplinare. Accanto a Rodriquez hanno operato l’ingegnere Giuseppe Tiralongo, l’architetto Daniele Natoli e la graphic designer tedesca Marie Piper, oltre alla svedese Maja Säholm Westling, esperta di neuromarketing, con cui è stato curato l’aspetto esperienziale della navigazione: sensazioni, percezioni e coinvolgimento emotivo di chi sale a bordo.

Il risultato è arrivato dopo tre prototipi, numerose modifiche progettuali e oltre 4.000 ore di prove in acqua, condotte personalmente dal fondatore.

«Quando abbiamo iniziato, l’obiettivo non era semplicemente costruire un’altra piccola barca – racconta Rodriquez –. Volevamo dimostrare che anche in quattro metri fosse possibile realizzare un’imbarcazione stabile, versatile e con costi di gestione contenuti, senza rinunciare alla sicurezza e alle prestazioni».

Certificazioni e produzione italiana

SuperNano ha ottenuto la certificazione europea CE in Categoria di Progettazione C, mentre SuperBoats è registrata come costruttore sia presso la United States Coast Guard sia presso Transport Malta. La produzione avviene in Italia con l’infusione sottovuoto dei materiali compositi, tecnologia che permette strutture leggere e resistenti.

L’azienda ha già avviato le prime vendite e sta sviluppando la propria presenza sui mercati esteri, tra cui Europa ed Emirati Arabi Uniti.

In arrivo la versione hydrofoil con Honda Marine Europe

Il prossimo passo è una versione di SuperNano con ali portanti removibili (hydrofoil), che sollevano parzialmente lo scafo riducendo la resistenza in acqua. La novità è la possibilità di mantenere un fuoribordo convenzionale: la parte propulsiva è sviluppata in collaborazione con Honda Marine Europe. Le ali removibili permetteranno di usare la stessa barca in configurazione tradizionale o foil. Il modello è già in preordine ed è in fase di test in acqua.

Allo studio c’è anche una versione con cockpit chiuso e aria condizionata: l’obiettivo è realizzare quella che potrebbe diventare la più piccola barca a motore al mondo con cabina interamente chiusa e climatizzata, primato tutto da verificare a sviluppo concluso. Una soluzione pensata soprattutto per turismo e noleggio.

«Un premio che riconosce il lavoro di squadra»

Per Rodriquez il riconoscimento maltese è un punto di partenza. «Trasformare un’idea in un prodotto reale, certificato e commercializzato è molto più complesso di quanto possa sembrare. Ci sono anni di lavoro, problemi tecnici da risolvere, investimenti, prove e continui miglioramenti».

E il pensiero torna alle origini: «Questo premio non riguarda soltanto me, ma anche le persone che hanno lavorato al progetto, a partire dalle prime esperienze in Sicilia, i nostri investitori e i partner industriali che ci hanno accompagnato nel percorso».

Ora SuperBoats punta ad ampliare la produzione italiana e la rete commerciale internazionale. «Abbiamo dimostrato che un progetto nato da un’idea può diventare un prodotto industriale e trovare spazio sul mercato internazionale – conclude Rodriquez –. Adesso la sfida è crescere, continuando a innovare».

Una traiettoria che parte da un piccolo cantiere della costa tirrenica messinese e arriva fino al palco di Malta.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED