Gemellaggio Italia-Russia in memoria dell'aiuto alla città dopo il terremoto del 1908 - Tempostretto

Gemellaggio Italia-Russia in memoria dell’aiuto alla città dopo il terremoto del 1908

Eleonora Corace

Gemellaggio Italia-Russia in memoria dell’aiuto alla città dopo il terremoto del 1908

sabato 09 Giugno 2012 - 13:01

Si è svolta stamattina la cerimonia di inaugurazione del momumento dedicato ai marinai russi dell'incrociatore "Aurora" che per primi portarono soccorso alla popolazione messinese crudelmente colpita dal terremoto del 1908.

Una mattinata di festa e memoria. E’ stato scoperto il monumento in ricordo dei marinai russi dell’incrociatore “Aurora”, i primi a prestare soccorso alla popolazione messinese dopo il devastante terremoto del 1908. La statua, collocata proprio di fronte alla Capitaneria di Porto, è stata donata alla nostra città dal Centro per la Gloria Nazionale di Russia, dalla Fondazione Sant’Andrea Apostolo di Mosca e dal Fondo Internazionale della Cultura Slava. Prima dell’inaugurazione del monumento, si è svolta, al Duomo, una messa commemorativa celebrata da sacerdoti cattolici ed ortodossi. Dalla piazza, poi, è partito il corteo accompagnato fino alla statua dalla Banda della Flotta del Mar Nero. Una piazza, quella del Duomo, pacifica e silenziosa, avendo gli ex lavoratori Sarvirail, che da due settimane occupano il capanile, sospeso ogni forma di protesta per rispetto della cittadinanza messinese, dei suoi ospiti e soprattutto del Prefetto che ha sempre affiancato gli ottanta lavoratori nelle loro rivendicazioni. Se il monumento è stato offerto dai russi, da parte siciliana sono state donate alla delegazione slava le riproduzioni realizzate dall’orafo Francesco Cosio della medaglia incisa da Donzelli, che fu consegnata agli stessi marinai dell’incrociatore “Aurora”, come ringraziamento, l’1 marzo 1911. l’evento è stato coordinato dall’associazione Amici del Museo, l’Associazione Culturale Messina- Russia, e la Comunità Ellenica dello Stretto. I membri di queste associazioni hanno realizzato anche un’ ulteriore medaglia commemorativa con l’aiuto dell’orafo messinese Alfredo Correnti. Il sindaco, Giuseppe Buzzanca, parlando di quella che nei fatti può essere considerata la prima operazione di soccorso internazionale della storia, ha evidenziato l’inesauribile gratitudine, che scavalca tempo e distanze, nei confronti del gesto di “grande solidarietà ed eroismo” di questi marinai, sei dei quali, come sottolinea il professore Franz Riccobono, persero la vita proprio durante le operazioni di soccorso. Il bilancio della mattinata è dolce-amaro: nutrita la delegazione russa, pochi i cittadini messinesi.

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5 commenti

  1. E’ quasi normale che siano stati presenti alla cerimonia più russi che messinesi:
    i primi, non tenendo conto dei rappresentanti ufficiali, essendo in terra straniera tendono, com’è logico e come capita a tutti quando si è lontani, ad esaltare tutto ciò che si possa eaaere associato con la lontana madrepatria, pregna dei loro ricordi e della loro storia. E’ quindi naturale il loro vivo il desiderio di partecipare .

    Per noi messinesi, invece, l’episodio dei marinai russi che accorsero dopo il terremoto ad aiutare i nostri concittadini è ormai, visto il tempo trascorso, passato fra le cose di cui forse qualche nonno ci ha parlato o abbiamo letto qualche aneddoto nei libri di storia, ma del quale, forse a torto, non riusciamo personalmente a percepirne più il reale significato.

    Non è che abbiamo dimenticato la storia, ma la nostra patria e la nostra città sono ancora sotto i nostri piedi e non possiamo o dobbiamo fare nulla per sentirle ancora più vicine: nella buona e nella cattiva sorte esse sono già fra di noi.

    Con ciò non voglio giustificare il disinteresse mostrato da noi cittadini (anche io non ero presente), ma ho solo espresso un mio pensiero.

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  2. beh..ero presente e tanti anche nel pomeriggio si sono fermati sia al monumento che in visita alla nave !! Magari si potevano coinvolgere i ragazzi …. per tramandare una bella storia di solidarietà MA CONTA DI PIU’ CHE IL PRIMO VERO MONUMENTO A RICORDO DEL TERREMOTO è RUSSO ….. VIVA L’ITALIA MATRIGNA !!

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  3. I cittadini messinesi si sono accorti dell’evento soltanto per il caos che ha regnato in città durante tutta la mattinata.

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  4. il monumento è bellissimo ma allo stesso tempo riesce a far rivivere la grande drammaticità del cataclisma.

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  5. infatti….ancora non si e’ capito che a Messina…bloccare una
    arteria..significa caos………..
    e poi non c’era Putin……quindi pericolo attentati zero…
    in piu’..in quell’ora e’ arrivata la cartour…quindi tir sulla
    cortina…(ma perche’ devono sempre prendere il boccetta..?)..
    boh…………………………………………………..

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