L'appuntato Polverino ha lavorato a Venezia, Messina e Palermo
Nella casa di riposo “Villa Zuccaro” di Taormina, l’appuntato dei Carabinieri in congedo Giacomo Polverino, nato a Caltagirone, nel 1923, ha festeggiato il suo centotreesimo compleanno insieme alla nipote Lucia Polverino, agli altri anziani presenti ed al personale della struttura.
Per quest’evento speciale non poteva mancare la vicinanza dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina e della Compagnia di Taormina, che hanno fatto preparare per Giacomo una torta decorata con il simbolo dell’Arma e sono stati felici di presenziare al momento in cui ha spento ben 103 candeline.
Durante l’evento conviviale, il tenente colonnello Domenico Spadaro, del Comando provinciale di Messina, e il capitano Domenico Tota, comandante della Compagnia di Taormina, hanno consegnato all’appuntato un regalo raffigurante una feluca in cristallo e una lettera di auguri da parte del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri.
Il veterano, visibilmente commosso, non ha perso l’occasione per narrare con lucidità alcuni episodi del periodo di servizio prestato tra le file dell’Arma, partendo da Venezia passando per Messina, fino a Palermo, senza tralasciare i periodi bui trascorsi in guerra al confine con la Croazia.

