Nell'area erano custoditi mezzi sottoposti a sequestro giudiziario
TAORMINA – I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Taormina hanno arrestato in flagranza di reato due giovani originari della provincia di Catania, già noti alle forze dell’ordine, presunti responsabili del reato di furto aggravato.
Durante un servizio di controllo del territorio, i militari dell’Arma hanno sorpreso i due individui che, muniti di utensili atti allo scopo, avevano già smontato e sottratto 6 catalizzatori ed altre parti di carrozzeria da alcuni veicoli all’interno di un deposito comunale della zona, dove sono custoditi i mezzi sottoposti a sequestro amministrativo.
L’immediato intervento dei carabinieri, allertati da una pattuglia di guardie giurate ha permesso di bloccare l’azione illecita dei due uomini, recuperando la refurtiva che è stata successivamente restituita ai proprietari.
I due arrestati, una volta ultimate le formalità di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni a disposizione dell’autorità giudiziaria. Comparsi davanti al giudice hanno poi patteggiato 2 anni di reclusione, pena sospesa.
La domanda è cosa guardano i carabinieri con tanto interesse? Le” armi da guerra usate per il furto?”…
Il problema è un altro // 2 anni pena sospesa. Siamo ridicoli