L'autore, già ordinario di Storia Moderna all'Università di Messina, racconta il lungo faccia a faccia tra gli stranieri e i taorminesi
TAORMINA – Si intitola “Taormina: una storia… e non solo” l’ultimo libro di Giuseppe Restifo (pubblicato da Armando Siciliano Editore) che verrà presentato da Alessandro Abbate, Mario Bolognari e Sergio Todesco, sabato 28 ottobre alle 17 all’Archivio storico – Biblioteca comunale di Taormina (in vico Teofane Cerameo, a pochi passi da piazza IX Aprile).
“Taormina – si legge nel comunicato stampa di presentazione – è una meravigliosa vetrina, una località che si è costruita la fama di meta internazionale del turismo dalla metà del Settecento fino ai nostri giorni. Ma la narrazione di quasi tre secoli di questa storia, viene osservato ancora nella nota diffusa nei giorni scorsi, ha finora oscurato i taorminesi. Tanto che, a un certo punto, Taormina appare subirla, più che farla, la sua storia. La fortuna di un piccolo centro urbano non è determinata però solo dai turisti, ma anche dalla società che li accoglie e che con loro si confronta”.
Le pagine del libro riportano il faccia a faccia di lunga durata fra stranieri e taorminesi, al di là di esaltazioni o demonizzazioni, non tralasciando il rapporto con l’evoluzione del contesto ambientale. Le immagini di Taormina rendono avvincente il fascino di questa ricerca. L’autore Giuseppe Restifo, già professore ordinario di Storia moderna presso l’Università di Messina, si definisce “un felice ricercatore indipendente”. Restifo ha sempre centrato le sue ricerche sulla Storia del Mediterraneo e in passato ha pubblicato per la stessa casa editrice “Epidemie e società nel Mediterraneo di età moderna” (2001) e nel 2007 “Quando gli Americani scelsero la Libia come ‘nemico’. Un nocchiero siciliano e i marines alla conquista di Tripoli (1801-1805)”.
