I termini per presentare le istanze aperti da oggi, 16 ottobre, fino al 15 dicembre. Il Comune di Messina ha aderito nei mesi scorsi
MESSINA – Ormai quasi 3 mesi fa, il Comune di Messina ha ufficialmente aderito alla rottamazione quinquies, misura che è stata ampliata anche ai tributi degli enti locali. Il Consiglio comunale ha detto sì alla manovra, che riguarda i carichi affidati dall’ente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) nel periodo tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. E quindi i debiti generati dal mancato pagamento di tributi come Imu o Tari, ma anche multe e bollo auto, potranno essere sanati al netto di arretrati e sanzioni.
Rottamazione quinquies, come fare domanda
Per presentare la domanda l’iter è semplice. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione bisogna chiedere il prospetto informativo, come prima cosa. Si tratta di un documento con l’elenco dei carichi potenzialmente da definire, con gli importi relativi da pagare. L’accesso è con Spid, Cie o Cns. Entrati nell’area riservata, si dovrà selezionare “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali). Entro 12 ore arriverà una e-mail all’indirizzo specificato con un link da cui scaricare il documento.
Domande entro il 15 dicembre
Dopo si potrà inviare la domanda online, entro il 15 dicembre. Nella propria area riservata si potranno selezionare direttamente le cartelle da inserire nella richiesta. Nell’area pubblica, invece, bisognerà compilare un modulo in cui vanno indicati i numeri identificativi delle cartelle da includere, la modalità di pagamento e l’indirizzo e-mail al quale ricevere la ricevuta di presentazione. Si potrà pagare anche a rate. Per eventuali chiarimenti, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è presente anche un video informativo

