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Zuccarello: “Voterò contro la Tari. I messinesi non devono pagare per un servizio inesistente”

Rosaria Brancato

Zuccarello: “Voterò contro la Tari. I messinesi non devono pagare per un servizio inesistente”

giovedì 11 Settembre 2014 - 13:38
Zuccarello: “Voterò contro la Tari. I messinesi non devono pagare per un servizio inesistente”

Bocciati dal Consiglio comunale gli emendamenti che prevedevano riduzioni della Tari, l'imposta sulla raccolta rifiuti. "Un'occasione persa per il consiglio" rileva l'avvocato Alessandra Calafiore che a nome dell'associazione consumatori li aveva portati all'attenzione dell'Aula. "Voterò no alla Tari- spiega il consigliere Zuccarello- Non devono essere i cittadini a pagare per un servizio che non c'è. Chiderò anche di conoscere le spese per i rimborsi di Ciacci e dei consulenti"

Mentre è evidente ad occhio nudo che la gestione della raccolta dei rifiuti fa acqua da tutte le parti, e l’emergenza in estate è diventata una cronaca quotidiana, il Consiglio comunale ha bocciato gli emendamenti volti a ridurre il peso della Tari, l’imposta che fa gravare sui cittadini l’intero importo del servizio.

Cosa abbia spinto i consiglieri a votare contro le proposte che l’Associazione dei consumatori aveva portato all’attenzione di Daniele Zuccarello e Donatella Sindoni, firmatari dell’emendamento, resterà un mistero. Il risultato è che la Tari la dovremo pagare così com’è, nonostante i disservizi che definirli tali è ormai persino un eufemismo. L’alibi è stato il parere negativo dei dirigenti agli emendamenti, un no legato più al timore di non sapere dove recuperare le somme che finirebbero con il mancare all’appello che a motivi reali.

Così questa mattina in conferenza stampa l’avvocato Alessandra Calafiore, Associazione consumatori, e Daniele Zuccarello, Pd, hanno spiegato nei dettagli l’occasione che l’Aula ha perso, ma soprattutto l’occasione che ha perso la città per non avere oltre al danno di un pessimo servizio anche la beffa di pagarlo a peso d’oro.

“Al momento dell’approvazione della Iuc, l’imposta che riunisce Imu, Tari e Tasi- spiega l’avvocato Calafiore- abbiamo presentato alcune proposte per prevedere agevolazioni e riduzioni anche a fronte di un servizio carente, di mezzi inadeguati e soprattutto per quanti si trovano in condizioni di oggettivo disagio, come le persone che vivono da sole ed hanno un reddito basso”.

Gli emendamenti ad esempio prevedevano l’applicazione dell’art.35 che stabilisce che in caso di mancato svolgimento del servizio o di un servizio inadeguato la riduzione del 20% della misura massima del tributo. Ulteriori riduzioni erano previste per i servizi insufficienti o per le fasce realmente disagiate, come chi vive da solo e ha un reddito Isee di 5 mila euro l’anno.

“Io non sono un politico- ha detto la Calafiore- e quindi non faccio valutazioni di questo genere, ma è chiaro che la gente a casa quando vedrà le bollette finirà con il protestare. Andare incontro a quel 70% che ha già pagato la Tares sarebbe stato un gesto apprezzabile. Probabilmente i consiglieri si sono lasciati influenzare da un parere negativo che lascia anche noi perplessi. In moltissime città sono state applicate queste modifiche ed interi comuni siciliani hanno persino azzerato la Tasi. Non chiediamo tanto, ma almeno le agevolazioni”.

E sul fronte Tari è proprio il consigliere comunale del Pd Daniele Zuccarello ad affondare il colpo: “Io voterò contro in Aula. Non è possibile che siano i cittadini a pagare per un servizio che non c’è. Anzi, dirò di più: lo stesso commissario liquidatore di Messinambiente Ciacci ha firmato il piano di servizio con riserva. Se ha riserve lui nei confronti di un piano che evidentemente non ha portato alcun risparmio né servizio efficiente, figuriamoci noi…Il nuovo Piano non è cambiato rispetto a quello dello scorso anno e neanche i servizi. Voterò no e chiederò anche le spese relative ai rimborsi di Ciacci e dei consulenti a vario titolo di Messinambiente e che finiranno a carico degli utenti. Perché i messinesi devono pagare per un servizio inadeguato e per i rimborsi, le cene, i viaggi di tutti questi consulenti alla luce dei risultati?”

Rosaria Brancato

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2 commenti

  1. Mi piace il giovane consigliere Daniele ZUCCARELLO,è coraggioso, molto coraggioso,schierarsi con i messinesi contro gli OPERATORI ECOLOGICI,quelli che accarezzano la strada invece di ramazzarla, non è facile,anzi è nocivo,sono grandi elettori del suo partito, il PARTITO DEMOCRATICO,è gente con la tessera della CGIL,il sindacato di SINISTRA,così si diceva una volta.ZUCCARELLO è un giovane impulsivo politicamente,per questo fa simpatia,forse non ha collegato l’obiezione fiscale proposta al rischio NISBA stipendi per quelli di MessinAmbiente,qualche mese fa proposi un ritardo nei pagamenti,basterebbe per mettere in difficoltà non solo le partecipate ma tutto Palazzo Zanca.ZUCCARELLO poteva attraverso TempoStretto mettere in rete il Piano Finanziario 2014,avremmo potuto analizzarlo insieme ed utilizzare la forza comunicativa del nostro giornale per informare dettagliatamente i messinesi.Le proposte di ZUCCARELLO sono condivisibili,in particolare auspico forti RIDUZIONI alle famiglie veramente in difficoltà e a quelle che differenziano i propri rifiuti,ma caro ZUCCARELLO devi informare i messinesi che il costo delle RIDUZIONI previste dalla legge si somma agli altri costi del servizio.I Comuni,inoltre,possono concedere esenzioni e riduzioni oltre quelle tipiche previste dalla legge,ma in questo caso serve la copertura finanziaria assicurata da RISORSE DIVERSE dai proventi della TARI.BISOGNA ESSERE SINCERI CON I MESSINESI, specialmente con chi paga puntualmente.Caro ZUCCARELLO ho calcolato con un metodo presuntivo,utilizzato da moltissimi Comuni,la quantità dei rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e per differenza di quelle non domestiche.Ho utilizzato del parametro Kb previsto dal DPR 158/1999,è il coefficiente proporzionale di produttività per numero di componenti del nucleo familiare,i valori max,cioè ho ipotizzato le famiglie messinesi grandi produttrici di rifiuti.Il foglio elettronico mi ha restituito questi numeri: quantità totale dei rifiuti domestici UD 67.891 tonnellate,il 59,2%,quella delle non domestiche UND 45.563 t,il 40,2%,come sai il totale annuo dato da Alessio CIACCI è di 113.454 t.Come la mettiamo con la RIPARTIZIONE dei costi UD 70%, UND 30%, ereditata dal barcellonese o pozzogottese?

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  2. Mi piace il giovane consigliere Daniele ZUCCARELLO,è coraggioso, molto coraggioso,schierarsi con i messinesi contro gli OPERATORI ECOLOGICI,quelli che accarezzano la strada invece di ramazzarla, non è facile,anzi è nocivo,sono grandi elettori del suo partito, il PARTITO DEMOCRATICO,è gente con la tessera della CGIL,il sindacato di SINISTRA,così si diceva una volta.ZUCCARELLO è un giovane impulsivo politicamente,per questo fa simpatia,forse non ha collegato l’obiezione fiscale proposta al rischio NISBA stipendi per quelli di MessinAmbiente,qualche mese fa proposi un ritardo nei pagamenti,basterebbe per mettere in difficoltà non solo le partecipate ma tutto Palazzo Zanca.ZUCCARELLO poteva attraverso TempoStretto mettere in rete il Piano Finanziario 2014,avremmo potuto analizzarlo insieme ed utilizzare la forza comunicativa del nostro giornale per informare dettagliatamente i messinesi.Le proposte di ZUCCARELLO sono condivisibili,in particolare auspico forti RIDUZIONI alle famiglie veramente in difficoltà e a quelle che differenziano i propri rifiuti,ma caro ZUCCARELLO devi informare i messinesi che il costo delle RIDUZIONI previste dalla legge si somma agli altri costi del servizio.I Comuni,inoltre,possono concedere esenzioni e riduzioni oltre quelle tipiche previste dalla legge,ma in questo caso serve la copertura finanziaria assicurata da RISORSE DIVERSE dai proventi della TARI.BISOGNA ESSERE SINCERI CON I MESSINESI, specialmente con chi paga puntualmente.Caro ZUCCARELLO ho calcolato con un metodo presuntivo,utilizzato da moltissimi Comuni,la quantità dei rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e per differenza di quelle non domestiche.Ho utilizzato del parametro Kb previsto dal DPR 158/1999,è il coefficiente proporzionale di produttività per numero di componenti del nucleo familiare,i valori max,cioè ho ipotizzato le famiglie messinesi grandi produttrici di rifiuti.Il foglio elettronico mi ha restituito questi numeri: quantità totale dei rifiuti domestici UD 67.891 tonnellate,il 59,2%,quella delle non domestiche UND 45.563 t,il 40,2%,come sai il totale annuo dato da Alessio CIACCI è di 113.454 t.Come la mettiamo con la RIPARTIZIONE dei costi UD 70%, UND 30%, ereditata dal barcellonese o pozzogottese?

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