Gli occupanti riaprono l'ex Irrera a mare. Di Sarcina: "Azioni illegali!" - Tempostretto

Gli occupanti riaprono l’ex Irrera a mare. Di Sarcina: “Azioni illegali!”

Eleonora Corace

Gli occupanti riaprono l’ex Irrera a mare. Di Sarcina: “Azioni illegali!”

domenica 13 Gennaio 2013 - 01:31

Gli attivisti, che dal 15 dicembre occupano il Teatro in Fiera, hanno riaperto i locali dell'ex Irrera a Mare dopo aver avuto la spiacevole sorpresa di trovarli chiusi. Di Sarcina: "E' stato chiuso per volontà della Questura". Gli attivisti spiegano il loro gesto appellandosi al diritto di tutti i cittadini di poter usufruire delle aree demaniali, nelle quali rientra anche la cittadella fieristica

Riaperti i locali dell’ex Irrera a Mare da parte degli occupanti del Teatro in Fiera, neo nominato Pinelli. L’edificio, che ha già ospitato numerosi eventi organizzati dagli attivisti, è stato sigillato non si sa con precisione quando, ma sicuramente tra le giornate di giovedì e venerdì di questa settimana. Oggi gli attivisti, che martedì festeggeranno un mese di occupazione, sono entrati nuovamente nel padiglione. “L’Autorità portuale, ente che di fatto ha privatizzato queste aree demaniali – scrivono i membri del Pinelli nel comunicato stampa redatto per l’occasione – mentre ufficialmente, in un’assemblea pubblica, moderata dal consiglio della IV circoscrizione, parlava di “vittoria per gli occupanti e della necessità di trovare una forma di collaborazione” con gli stessi, contemporaneamente ha ribadito i suoi interessi di stampo privatistico cercando di impedire l’accesso ai locali dell’ex Irrera a mare con ulteriore chiusura degli spazi”. Un commento durissimo che chiama direttamente in causa il segretario generale dell’Autorità Portuale Francesco Di Sarcina, presente all’assemblea cittadina indetta dal consiglio circoscrizionale e responsabile delle dichiarazioni riportate nel comunicato degli occupanti. E proprio l’ingegnere Di Sarcina interpellato telefonicamente, dichiarando che “L’Irrera è stato chiuso su volontà della Questura”, attacca gli occupanti dipingendoli come persone che agiscono nella più assoluta illegalità. “L’azione di questi ragazzi è fuori da ogni regola. La collaborazione va fatta, invece, all’interno delle norme”, continua Di Sarcina, svelando così i presupposti dell’ipotesi di collaborazione offerta a nome dell’Autorità Portuale nel corso dell’assemblea di giovedì scorso: in sostanza che i manifestanti abbandonino il quartiere fieristico – in particolare i locali del Teatro ritenuti non agibili – e si lascino convocare per un tavolo tecnico nei tempi e nelle modalità previste dall’ente che ha in gestione l’area. Su questo l’ingegnere è drastico quanto laconico: “Per collaborare servono il luogo e i tempi scelti dall’Autorità Portuale”. Ma gli attivisti del Teatro Pinelli non fanno marcia indietro, ribadendo che la Fiera deve restare aperta ogni giorno – volontà affiorata da ben tre assemblee cittadine – attaccano senza mezzi termini l’ente che ha in gestione quel pezzo dimenticato quanto prezioso di demanio pubblico: “Un ente pubblico che cerca di privatizzare i beni comuni tradisce il proprio mandato costituzionale e per questo suo comportamento illegittimo li abbandona alla libera occupabilità e riappropriazione della collettività”, scrivono. Un altro motivo di sfiducia verso le istituzioni, più volte ribadito dal giorno dell’occupazione in poi, è il degrado in cui è stato abbandonato il Teatro in Fiera e la lenta agonia inflitta a tutta la vastissima area che compone quest’ultima. Gli occupanti portano ad esempio di un nuovo modo di vivere gli spazi pubblici – trasformandoli di fatto in comuni – il ricco calendario di eventi che da un mese si susseguono nel padiglione dell’ex Irrera a Mare e del Teatro in Fiera, rinato a nuova vita nonostante la ferita mai sanata del crollo del soffitto sulla platea. Una voragine dimenticata per diciassette anni, che grida giustizia. Infatti non per nulla è stata più volte indicata come l’emblema dell’abbandono e dell’indifferenza in cui versa l’intera città di Messina, dove le cose belle – il palco del Teatro in Fiera ha ospitato le migliori rassegne teatrali che la città ricordi – vengono abbandonate alla polvere e all’oblio. Ma se una linea sottile divide il pubblico dal comune, l'Autorità Portuale sembra separare i due termini con delle vere e proprie barriere, aprendo un solco netto tra l’ente che ha in gestione l’area e i manifestanti che chiedono di poterne liberamente usufruire, in quanto cittadini su un suolo demaniale. “Non si entra in casa d’altri rompendo le porte. Se lei avesse una casa a mare e ci trovasse qualcuno, come reagirebbe?”, sottolinea Di Sarcina. Parole che pesano, al di là del tono colloquiale e della situazione occasionale in cui sono state dette, perché evidenziano come non mai la reale distanza tra Autorità Portuale e attivisti. (Eleonora Corace)

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32 commenti

  1. Non esageriamo, per favore.
    Stiamo parlando di un locale che è nel ricordo nostro e nei nostri genitori,non certo di questi quattro attivisti. Pensiamo invece, nelle dovute sedi, ad un incontro con gli operatori del settore, magari facendo diventare l’ex Irrera un’attrazione turistica, con una mostra permanente.
    In fondo : attori come Vittorio Gassman, Anna Magnani, etc ,etc non hanno forse frequentato questo locale ?

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  2. Lettore tempostretto 13 Gennaio 2013 09:35

    Attivisti: persone che non hanno nulla da fare!!!!

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  3. questa dichiarazione ricade pienamente sul presidente della iv circoscrizione quero che per arruffianarsi spara palle come quella di dichiarare apertamente solidarieta’ a chi occupa.

    un funzionario dello stato che approva un modo di protestare violento e assolutamente illegale… vergogna !!!

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  4. quindi se uno non ha più di 40 anni non ha il diritto di protestare contro il degrado della fiera.
    quindi bisognava continuare a stare zitti e fermi come voi che avete vivo il ricordo dell’irrera a mare avete fatto per 20 anni.
    quindi è questo il modo giusto di fare.
    Ora capisco perché questa città MUORE.

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  5. ignavi: persone che non fanno nulla (e magari si crogiolano nello schifo che li circonda, lamentandosene al bar).

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  6. rispetto la protesta anche per un motivo così nobile ma con l’occupazione non si può solidarizzare soprattutto un presidente di quartiere

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  7. Tenetevi questa citta da terzo mondo. Siete abituati a sopportare ogni cosa senza fiatare. Io proporrei anche di andare ad occupare e cacciare fuori messina tutti gli incivili e gli ignoranti che mortificano messina ogni giorno

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  8. SISI….MEGLIO STARE A CASA A VEDERE QUALCHE TRONISTA O L;ULTIMA ELEZIONE DELLA VELINA…O MAGARI ALLO STADIO..OPPURE A MUNNARI CENTO GRAMMI DI LUPPINA CON LO SCIROCCO IN BOCCA…

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  9. Lettore tempostretto 13 Gennaio 2013 12:19

    Gente disoccupata che nn ha nessuna voglia di lavorare, ma fa solo finta di protestare per cercare un lavoro, e poi fa le manifestazioni ballando…..Braccia rubate all’agricoltura…!!

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  10. Beh visto la fine che ha fatto fare l’autorita portuale alla fiera, ritengo giusta la protesta dei cittadini per un maggior decoro di un importante pezzo di storia della citta l’importante e’ il rispetto della legge ………

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  11. non c’e’ nulla da fare , il buon senso ha smarrito al strada dei nostri cervelli e non riesce a ritrovarla piu’.
    abbiamo detto , pochi giorni fa, che questi ragazzi conmunque un merito lo avevano avuto, ed avevano ottenuto una grande vittoria, se si considera la incomprensibile inerzia di

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  12. non c’e’ nulla da fare , il buon senso ha smarrito al strada dei nostri cervelli e non riesce a ritrovarla piu’.
    abbiamo detto , pochi giorni fa, che questi ragazzi conmunque un merito lo avevano avuto, ed avevano ottenuto una grande vittoria, se si considera la incomprensibile inerzia di questa citta’.
    lo avevamo detto dopo l’ultima riunione organizzata dal 4 quartiere dentro i locali degli uffici dell’ex fiera.
    riunione dove c’era tutta la citta’ che conta.
    a parte le fugaci presenze di candidati.
    riunione che aveva trovato l’Autorita’ Portuale, la vera padrone di casa, comprnsiva e disponibile al dialogo, ma anche in quella sede aveva comunque chiarito che tutto doveva farsi nel rispetto di leggi e regolamenti.
    MA EVIDENTEMENTE I RAGAZZI NON HANNO A CUORE LA RISOLUZIONE DI UN PROBLEMA, MA ALTRO. NON SI SBATTE LA PORTA IN FACCIA A CHI VUOLE DIALOGARE E LO VUOLE FARE CON TEMPI E MODI CHE SONO REGOLARI. SE LO SI FA ALLORA E’ CHIARO CHE NON C’E’ VERA INTENZIONE DI RISOLVERE UN PROBLEMA, MA SOLO L’ARROGANZA DI DIMOSTARE DI ESSERE PIU’ FORTI.
    ED ALLORA LA DOMANDA E’ NATURALE : COSA C’E’ SOTTO? CHI C’E’ DIETRO? NO E’ RETORICA, MA SOLO BISOGNO DI CAPIRE.

    con il loro atteggiamento attuale, i ragazzi hanno perso tutta la credibilita’ che avevano ottenuto, ed oggi non e’ piu’ possibile dialogare e far finta di nulla.

    HANNO PERSO UNA INCREDIBILE OPPORTUNITA’, SPERO ALMENO CHE SE NE RENDERANNO CONTO.

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  13. I RAGAZZI SONO ORGANIZZATI

    Appoggio l’occupazione!

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  14. E DAI ORA BASTA COMPAGNI DEL….. FUORI DAI ….IN MISSINISI SI DICI A TRASIRI A TRASIRI STAI ANNANNU ORA VIA FUORI NON E CASA VOSTRA E DI CHI PAGHIAMO LE TASSE FUORI FUORI ILL. SIGNO.QUESTORE CI AFFIDIAMO A LEI LI BUTTI FUORI FACCIA RISPETTARE LA LEGGE O LA LEGGE PER QUESTI NON CE AVETE FATTO IL FINIMONDO QUANDO I POVERACCI SENZA CASA ANNO OCCUPATO GLI ALLOGGI POPOLARI E X QUESTI VIA FUORI MESSINA NON E MILANO E POI CONTROLLATE COSA FANNO TUTTO IL GIORNO E LA NOTTE QUESTI COMPAGNI E VI ACCORGERETE VIA VIA VIA MANDATELI A CASA LORO

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  15. VOMITEVOLE !!!

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  16. … La tipica mentalità da messinese, meglio chiusa che nelle mani di qualcun altro. Io occuperei tutto quello che di pubblico é chiuso da anni e che non è oggetto di alcuna attenzione. Secondo alcuni lasciare marcire questi immobili è cosa buona e giusta, siccome lo ha detto la questura. Anche Gesù disse non rubare, ma a quanto sembra non viene granchè seguito dai politici che con la loro ignavia hanno occupato tutto. VIVA LA LIBERTÀ.

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  17. puzza di bruciato 13 Gennaio 2013 18:25

    Ragazzi occhio a non esagerare, l’ho scritto in un altro post, non vedono l’ora di manganellarvi perchè siete un cattivo precedente per una città considerata “babba” e che tale, per i poteri occulti, deve rimanere. Occhio…

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  18. Questa protesta poggia su basi concrete, chi attacca l’occupazione è spesso merce di scambio di tutte le porcherie che si compiono in questa Città.
    Piuttosto andate e istruitevi come protestare, come diventare cittadini e non servi “involontari”. Protestate gente che va tutto male! e le proteste non sono mai roba da questura, ma scontri civili per tutelate i diritti altrimenti vilipesi.

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  19. L’occupazione resta sempre un’operazione abusiva che va condannata.
    Sono colpevoli anche gli organi preposti al rispetto delle regole, che assistono invece nell’assoluta indifferenza.
    E’ una manifestazione di assoluta anarchia, condivisa anche da chi continua ad intitolare il teatro a Pinelli, ultimo eroe dei nostri tempi, che forse meritava ben altro tipo di riconoscimento per i suoi atti eroici, come la intestazione della principale piazza di Messina che fu dei fratelli Cairoli.

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  20. CITTADINI NOBILI….
    I commentatori si indignano per l’occupazione dei nostri ragazzi pacifica e simbolica. Tutti immagino sono frequentatori dei salotti e dei teatri ( aperti?) oppure colti frequentatori del circoli della birra. Questi colti cittadini scoprono la legalità’ e vogliono pulizia. Certo la Fiera dei würstel e cipolla non indigna nessuno. L’hotel riviera occupato dai topi non li indigna. Le case del comune occupate senza il pagamento dei canoni non li indignano. L’Istituto marino abbandonato non li indigna. Il Margherita distrutto non li indigna….nobili cittadini

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  21. L’occupazione è un’azione illegale,ma il lasciare nell’abbandono tante aree della città è peggio:E’ UNA VERGOGNA.Se questi immobili fossero stati utilizzati, nessuno avrebbe potuto occuparli.

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  22. ALTERNATIVA

    Chiediamo a tutti quelli che si schierano contro gli occupanti quale sarebbe

    l’alternativa all’occupazione. Invece di sparare a zero andate a vedere come tengono bene gli

    spazi occupati e come sono fieri questi ragazzi per aver fatto una cosa utile che sta

    movimentando le discussioni in questa cittadina che vuole continuare a tenere il

    sudiciume ben nascosto! La facciata! La facciata!

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  23. L’ALTERNATIVA ? ECCO UNA PRIMA RISPOSTA

    1) OCCORRONO PROGETTI IN AMBITO, GASTRONOMICO E CULTURALE ;

    2) QUESTI PROGETTI DEVONO CONSENTIRE AI GIOVANI DISOCCUPATI DI POTER INIZIARE A LAVORARE IN MODO DECENTE ;

    3) NEL CASO DI PROGETTI AD INDIRIZZO CULTURARE O GASTRONOMICO, NON SAREBBE MALE UN PATROCINIO DA PARTE DELLE STRUTTURE PUBBLICHE.

    In caso contrario, il rischio è di un’azione sterile, destinata a decadere dopo qualche mese perchè Fabio, Mimmo, Pippo, Lorena, Cetty o Gessica si sono stancati di fare “collettivo”.

    DOVE SONO QUESTI PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE ????? FATECELO SAPERE. GRAZIE.

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  24. Si VERGOGNI LEI CHE NON ERA PRESENTE ALL’ASSEMBLEA DELLA IV CIRCOSCRIZIONE, NE ALLE ASSEMBLEE APERTE A TUTTI I CITTADINI (LEI COMPRESO)…

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  25. Hombre de barro 14 Gennaio 2013 09:33

    A tutti i rispettosi delle regole:
    Avete condiviso le ruberie di Sindaci e Presidenti tutta la vita…. continuate cosí, Farisei …. e la fiera é finita!

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  26. Al personaggio che ha scritto che non vede l’ora di manganellarci, ovviamente non prima di essersi preso la sua dose di anfetamina. Tu sei il cattivo esempio di quelle che dovrebbero essere le forze “dell’ordine”, sempre ammesso che tu ne faccia parte. Secondo me sei solo uno stupido che gioca con il PC, continua a cercare avventure su FB piuttosto.

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  27. da che pulpito…
    stando allo statuto siciliano, anche la gestione del demanio da parte dell’autorità portuale sarebbe ILLEGALE, visto che dovrebbe essere di proprietà della regione…

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  28. credo che qui nessuno critichi l’idea dell’occupazione che sicuramente evidenzia una delle tante vergogne messinesi. Occupazione che tra l’altro è chiaramente una azione politica di parte ( stelle rosse, nomi di anarchici ecc ecc).Il problema è innazitutto che negli ultimi 20 anni hanno governato messina sia la dx, sia la sx ( providenti e genovese), che oggi tanto si agita con queste azioni, quindi qui nessuno è santo , ed è ben ricordarlo. L’altro problema è quello legato al rispetto delle regole; se ogni cittadino per motivi legittimi o meno dovesse fare così, mezza città sarebbe occupata e abusiva, ma se lo facessero i cittadini senza –nessuno -alle spalle, li denucerebbero dopo pochi minuti. Questo a dimostrazine che almeno a Messina la legge non è uguale per tutti e tantomeno i cittadini sono tutti uguali.Qui si sta occupando un bene pubblico inagibile e lo si sta utilizzando per i propri scopi in modo illeggittimo, e ci sarebbe anche da chiedersi chi paga le spese fisse, tipo luce ecc?? Immagino i suddetti cittadini polli che evidentemente non sono rappresentati da nessuno, tantomeno da gente come quero e previti che dimenticando di essere cariche pubbliche e rappresentatative di tutti, tanto si vantano di un atto illecito grosso come una casa.Prefetto e questore non sò cosa stiano facendo, così come la magistratura. Spero che i ragazzi che occupano, lo facciano per un certo periodo di tempo limitato, poi se davvero si entono cittadini come gli altri smobilitino e stop.Per tutto il resto spero che la gente per bene si ricordi di questi politicanti alle elezioni.

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  29. puzza di bruciato 14 Gennaio 2013 13:15

    Ti invito a rileggere con calma i post che ho scritto sulla Vs occupazione degli spazi e scoprirai, sempre leggendo con calma, che era lungi da me l’intenzione di istigare a manganellarVi in quanto io stesso tifo per la Vs manifestazione.
    Volevo solo avvisarVi che essendo manifestazioni che avvengono raramente a Messina i poteri forti od occulti, come li vuoi intendere, faranno in modo di spegnere sul nascere la Vs scintilla di protesta(giustissima); il mio non era altro che un consiglio disinteressato e non una minaccia. Sperando di aver chiarito Vi faccio i miei migliori auguri.

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  30. CULTURALE

    alternativa prima di tutto culturale e poi gastronomica perche’ vi ricordo che in

    questa citta’ hanno eliminato quasi tutti i cinema per farne supermercati o

    negozi come se gli unici bisogni dei messinesi fossero quelli di nutrirsi e di

    vestirsi . Un parco con le sedie a sdraio fronte mare piu’ naturale possibile,

    con poco cemento e molto verde (non dico prati verdi perche’ e’ un’utopia),

    piste ciclabili e qualche caffe’, un posto a portata di mano per tutti i cittadini

    sarebbe davvero un lusso per una citta’ cosi’ martoriata e con tante brutture!

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  31. consiglio ironicamente di occupare anche l’ex riviera, del resto stà anche di fronte all’impero del capo della sx

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  32. SOLO qualunquismo

    ma chi sarebbe la gente ” PERBENE” quella che la pensa come il fantomatico

    Napoleone?

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