Con la consegna del premio intitolato al prof. Raoul di Perri si è concluso ieri al Museo Etnoantropologico di Mandanici il convegno “La Mente: archetipi e territorio. Scienza Arte e Cultura: prospettive della realtà e rivelazioni del sogno ideato dal dott. Giuseppe Mento ed organizzato dal Comune di Mandanici, dal Dipartimento di Neuroscienze, dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Messina, dall’ Associazione “Maria Cristina di Savoia”, “il Centauro” e dall’ Associazione giovani medici ed odontoiatri.
Il riconoscimento è andato all’imprenditore veneto Antonio Poletto da molti anni ormai residente in Calabria e titolare a Serra San Bruno di una grande azienda specializzata nella lavorazione del legno in modo eco-compatibile nel rispetto dei boschi e del loro sviluppo.
Numeroso il pubblico presente all’ evento organizzato per riscoprire e valorizzare i piccoli comuni, spesso molto lontani dai grandi centri che oggi rischiano di perdere “la loro memoria” e la loro identità in quanto sempre meno abitati.
Prestigiosi relatori appartenenti alle più diverse discipline (antropologi, psichiatri, neurologi, psicologi, musicisti, scrittori, naturalisti, storici, critici d’arte e architetti) hanno analizzato il fenomeno e con il contributo dell’arte, della cultura, dell’etno-antropologia e della medicina offerto idee e spunti di riflessione per comprendere cosa si può fare per farli tornare a rivivere.
Il congresso è stato arricchito da una singolare mostra fotografica sul territorio composta da 15 pannelli curati dall’architetto Renato Arrigo con la fotografa Maria Teresa Furnari che fra antico e moderno hanno visto Mandanici inserita nelle immagini di celebri metropoli ed altre note località.
Inoltre, nel monastero basiliano a cura di numerosi artisti sono state esposte diverse opere di arte contemporanea. Tutto questo nella convinzione che il transito della “bellezza” e della cultura può contribuire a contrastare il processo di impoverimento culturale, strutturale ed economico delle località più tipiche del nostro comprensorio. La direzione artistica è stata curata dal musicista Giancarlo Parisi.
