In città parteciperà il "Verona Trento", poi Milazzo, Santa Teresa, Letojanni e Sant'Agata: 160 le scuole in tutta Italia
MESSINA – Cinque scuole della provincia di Messina hanno deciso di partecipare al “Green game”, il progetto formativo che coinvolge in una sorta di campionato un gran numero di scuole in tutta Italia. Ideato da Consorzi Nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea, a cui si aggiunge quest’anno il Biorepack, il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabili e compostabili, il torneo è giunto alla decima edizione.
Le scuole messinesi
Le scuole messinesi che parteciperanno sono l’I.I.S. “Verona Trento” di Messina, l’I.T.T.S. “Ettore Majorana” di Milazzo, l’I.I.S. “Caminiti Trimarchi” di Santa Teresa di Riva e di Letojanni e l’I.T.E.T. “G. Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata di Militello. Ad oggi sono 160 gli istituti partecipanti in tutta Italia.
“Orgogliosi di quanto fatto”
“Dieci anni di Green Game rappresentano per noi Consorzi un gran successo – hanno dichiarato i Consorzi Nazionali in una nota congiunta – Nelle tante edizioni svolte, sia locali che nazionali, abbiamo incontrato migliaia di studenti e insegnanti e visto con i nostri occhi quanto i temi della sostenibilità e del riciclo dei materiali siano sentiti e sempre più radicati, anche nei programmi scolastici. Essere stati pionieri in tal senso ci rende orgogliosi del lavoro fatto. I Consorzi Nazionali per il Riciclo degli imballaggi in alluminio, acciaio, carta e cartone, plastica, bio plastica e vetro, sono al fianco delle amministrazioni locali non soltanto per garantire l’avvio a riciclo dei rifiuti raccolti tramite raccolta differenziata, ma anche per promuovere e divulgare i principi cardine dell’economia circolare”.
Il metodo del Green game
Il metodo del Green Game è estremamente innovativo e vincente con gli studenti: tecnologie interattive e sana competizione sono gli ingredienti che in questi anni lo hanno reso un format di successo. Gli esperti formatori di Peaktime, agenzia produttrice del format, introducono ai ragazzi i temi principali del progetto, attraverso una lezione dinamica, che utilizza il linguaggio dei giovani. Al termine, le classi misureranno le proprie conoscenze rispondendo ai quesiti che verteranno sugli argomenti toccati dal relatore. Lavoro in team, attenzione prestata durante la lezione e tempo di risposta faranno la differenza!
