Torregrotta, il PTE ancora a rischio? Si chiedono chiarezza e certezze - Tempo Stretto

Torregrotta, il PTE ancora a rischio? Si chiedono chiarezza e certezze

Salvatore Di Trapani

Torregrotta, il PTE ancora a rischio? Si chiedono chiarezza e certezze

mercoledì 13 Novembre 2019 - 17:36
Torregrotta, il PTE ancora a rischio? Si chiedono chiarezza e certezze

Ancora al centro del dibattito il PTE di Torregrotta. A fronte di una riduzione delle ore di servizio per i medici, scattano le prime reazioni e iniziative.

Ancora a rischio la piena operatività del PTE (Presidio Territoriale d’Emergenza) di Torregrotta? Al centro del dibattito i tagli alla sanità.

A rischio la continuità del servizio?

Le recenti disposizioni del dirigente generale dell’Asp Messina dello scorso 8 novembre, infatti, prevedono per i medici solo 38 ore di servizio settimanali. Le disposizioni, inoltre, prevedono che sia principalmente garantito il servizio ambulanza, destinando solo le restanti ore al servizio medico del presidio.

Una situazione che non garantirebbe la piena operatività del presidio, generando diverse criticità. Risultano inoltre all’attivo, al momento, solo 5 medici a fronte dei 7 necessari.

Le dichiarazioni del comitato

Non si sono fatte attendere le prime reazioni in merito. Già attivo da tempo, il comitato “Uniamoci in difesa del 118 di Torregrotta” ha espresso la volontà di coinvolgere l’intero territorio, che si era già più volte mostrato compatto sul tema.

“La nostra lotta per il mantenimento del PTE di Torregrotta, va avanti già da qualche anno –spiega Raffaele Nastasi, portavoce del comitato- Nonostante le rassicurazioni, purtroppo, l’ipotesi attuale è quella di una riduzione delle ore di servizio dei medici. Situazione, questa, che aprirebbe la strada ad un servizio discontinuo e non tempestivo. Risulta inoltre indispensabile –ha aggiunto- la presenza del medico a bordo, che in molti casi può fare la differenza tra la vita e la morte. Sottolineiamo, inoltre, che la presenza sul territorio del PTE garantisce assistenza a diversi comuni e concorre a decongestionare i vicini ospedali. A breve –ha concluso- organizzeremo delle riunioni per discutere dell’argomento, coinvolgendo tutti gli attori territoriali interessati a prescindere dai colori politici. La nostra è una lotta apartitica”.

L’amministrazione chiede chiarezza

Sulla questione è intervenuta nuovamente anche l’amministrazione torrese. Il sindaco, Corrado Ximone, ha infatti predisposto una nota indirizzata all’assessorato regionale alla salute, al direttore generale dell’Asp Messina, al comitato consultivo dell’Asp Messina e alla VI° commissione Ars.

Nel documento viene sottolineato come “la piena funzionalità del PTE decongestiona gli ospedali di Milazzo e Messina, quanto ai servizi di emergenza-urgenza ed alle attività dei pronto soccorso”. Viene inoltre ricordato come sia stato più volte manifestato dal comune “ferma contrarietà alla chiusura del PTE di Torregrotta, di cui ha chiesto il mantenimento e il potenziamento”. Una posizione condivisa anche dalle amministrazioni e dalla cittadinanza dei comuni limitrofi, scaturita anche in una raccolta firme.

Dall’amministrazione, dunque, la richiesta di maggiori rassicurazioni sul futuro del presidio torrese, della piena operatività h24 e di un incremento dell’organico, sottolineando come vi sia il rischio di un funzionamento discontinuo del servizio.

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