Un comitato specifico per promuovere principi di trattamento sull’uso dei farmaci e sulle modalità di valutazione del dolore. Insediatosi all’interno dell’AOU “G. Martino”il 20 settembre , con la “benedizione” del direttore sanitario, Manlio Magistri, , il comitato ospedale senza dolore (COSD) ha il compito di coordinare l’azione delle differenti équipe e la formazione continua del personale medico e non medico, valorizzando interventi idonei ad assicurare la disponibilità di farmaci analgesici (in particolare oppioidi) in linea con quanto prescritto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Durante la prima riunione di insediamento sono stati analizzati i progetti messi in campo per diffondere la cultura e la valutazione del dolore come atteggiamento abituale nella gestione del paziente, sia in regime di day hospital sia in ambulatorio. È stato predisposto un programma operativo specifico in cui sono differenziate le diverse tipologie di dolore: da quello acuto post-operatorio a quello acuto in pronto soccorso o reparti di degenza, al dolore cronico. Per ciascun tipo sono illustrate le procedure per gestirlo in modo costruttivo ed efficace, con una attenzione specifica ai protocolli terapeutici da seguire.
Informazione e coinvolgimento: l’intento è quello di migliorare la rilevazione, la comprensione e il trattamento del dolore in modo che divenga patrimonio comune di tutti gli operatori sanitari. Conoscenza all’interno, ma anche all’esterno: tra i compiti del comitato vi è quello di collaborare con i medici di medicina generale e gli operatori territoriali; nelle relazioni di dimissione dovranno essere fornite indicazioni precise sulla terapia del dolore da proseguire a domicilio.
È dimostrato anche a livello scientifico quanto il dolore sia invalidante dal punto di vista fisico, sociale ed emozionale; il fine è, dunque, quello di attuare tutte le misure possibili per contrastarlo, indipendentemente dalla tipologia rilevata, dalle cause che lo originano e dal contesto di cura.
