Ci ha tentato prima con un giovane e poi con due anziani ma in entrambi casi è stata chiamata la Polizia
MESSINA – La solita truffa dello specchietto. In questo caso, però, le vittime sono state più furbe del truffatore. Un giovane passa accanto ad una Fiat Punto a sosta e sente un colpo sulla propria auto. Scende e l’uomo in sosta gli mostra lo specchietto rotto, chiedendo di essere risarcito. Il giovane chiama il 112 e l’uomo scappa.
Ci ritenta poco dopo con due anziani, ma anche loro chiamano la Polizia. Una volta ascoltate le vittime, gli agenti hanno individuato il truffatore, un 22enne catanese con precedenti specifici, che è stato denunciato ed ha ricevuto foglio di via obbligatorio con divieto di rientro a Messina per tre anni.
