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False firme e contratti inesistenti per forniture di gas ed energia

Veronica Crocitti

False firme e contratti inesistenti per forniture di gas ed energia

lunedì 13 Gennaio 2014 - 14:20
False firme e contratti inesistenti per forniture di gas ed energia

Scoperta una truffa ai danni di consumatori con false firme e contratti inesistenti. Denunciato 20enne messinese, su cui adesso grava l'accusa di falso materiale e truffa aggravata. Continuano le indagini per scoprire altre responsabilità e vittime.

L’obiettivo era stipulare più contratti possibili e, per fare questo, si era finto un dipendente dell’Enel, si era introdotto nell’abitazione di un ignaro consumatore, si era fatto consegnare alcune bollette già pagate e ne aveva estrapolato il numero di contratto.
Una vera e propria truffa quella sgominata dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina che, stamattina, ha condotto alla denuncia di un giovane ventenne messinese promotore di una società di erogazione servizi di energia elettrica e gas.
Con il numero di contratto estrapolato dalle bollette già pagate del malcapitato, il ragazzo era riuscito ad abbinare i dati a quelli di un suo cliente stipulando, così, un nuovo contratto. Il risultato era su più fronti, considerando che al primo malcapitato veniva anche fatto firmare un documento contraffatto in cui ci si dichiarava disposti a cedere la voltura a favore di un terzo soggetto, che altri non era se non il cliente effettivo. Insomma, da questo illecito “giochino” il ragazzo otteneva: un nuovo contratto per la sua azienda, due bollette da pagare per il suo cliente e nessuna bolletta per la vittima a cui invece, proprio perché non risultava alcun pagamento, l’Enel aveva interrotto sia l’erogazione del gas sia la luce.
Le indagini adesso procedono per accertare se vi siano altre responsabilità nonché ulteriori vittime.
Veronica Crocitti

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7 commenti

  1. Mi che cose! siamo raggirati e straraggirati in ogni cosa… come possiamo vivere ancora a messina in queste condizioni??!?! sicuramente tutto si risolverà in una bolla d sapone.

    din don, siamo quelli del volantinaggio.

    din don, sono il postino.

    din don, siamo italcogim, ecc..

    CI SIAMO ROTTI LE SCATOLEEEEE, basta!

    nella zone dove abito io sn frequenti questi tipi d chiamate..

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  2. Si presentano in tantissimi alla porta con le affermazioni più stravaganti e quando chiedi “chi è?” normalmente rispondono “servizio elettrico”, quando chiedi maggiori chiarimenti ti dicono di essere dell’Enel o Enel energia o che so io. Vogliono una bolletta per farti risparmiare. Rispondo sempre di essere a posto così, si arrabbiano e mi mandano a quel paese. Io capisco che sono ragazzi che cercano di lavorare, ma essere preso in giro no, quella è truffa. Immagino con quanti ci riusciranno…

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  3. quando al citofono sento dire apra servizio enel, li aspetto davanti la porta di casa con un manico di piccone

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  4. Le vittime sappiamo già che sono tante. Diverse volte io ho provato a denunciare anche per truffe di tutt’altro genere ma sono stato fortunato tutte le volte che mi hanno convinto a non sporgere denuncia e a perdere tempo per un’intera giornata. Mentre qualche altra volta sono stato denunciato con qualche stratagemma solo per avere provato a denunciare. Non basta avere ragione ma spesso vince solo il più furbo o il più fortunato!

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  5. Messina è invasa da questi giovani che passano porta a porta proponendo contratti, io non ce l’ho con loro perchè sono oggettivamente dei poveri disgraziati che per pochi spiccioli vengono buttati sulla strada da qualcuno che gli insegna che per fare contratti devono imbrogliare di essere enel. A casa mia hanno suonato più e più volte, presentandosi come dipendenti della rete elettrica (???) dicendo che dovevo firmare per pagare meno. Il problema è che non si rendono conto chi hanno davanti, io ho quasi 30 anni e quindi non rientro a pieno nel target dei fregabili ma loro ci provano lo stesso. L’ultima volta una ragazza piena di arroganza e maleducazione mi ha detto che dovevo firmare e che lei doveva prendere il numero di contatore del gas, al mio rifiuto mi ha detto che io dovevo per forza firmare altrimenti mi avrebbero contattato dalla centrale elettrica e me la sarei vista con loro. A me dispiace mandarli a quel paese perchè comprendo che lo fanno per fare due soldi, quindi dico loro di lasciarmi una brochure riepilogativa dell’offerta e nel caso io la trovi vantaggiosa li contatterò, ma stranamente non hanno mai un opuscolo e dicono che l’offerta è valida solo per quel giorno. Dovrebbero prendere quelli che istruiscono sti ragazzi e fargli passare i guai perchè il problema sono loro non dei povarazzi di 20 anni per lo più con una cultura al di sotto della media che per 10 euro al giorno sono disposti a tutto.

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  6. attenzione: vi “staccano” dall’Enel a vostra insaputa: ragazzi di 20 anni inviati a fare contratti porta a porta per spacciandosi per addetti Enel,
    questi giobani, 20-24 anni, a loro vlta sono vittime, non pagati, impiegati in “nero”, sfruttati a loro volta da una sedicente agenzia che ha sede in pieno centro città; .. si sentono le urla motivazionali e la musica ad alto volume per indottrinare questi poveracci.. :

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  7. TRUFFE, ma la colpa non è dei giovani, ma di chi stà dietro di loro:
    a loro volta, questi ragazzi che fanno il porta a porta, sono vittime, raggirati con la promessa di un posto di lavoro vero,
    invece….. ingrassano questi truffatori…

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