L’attesa adesso è per il gran debutto della nuova Assemblea Regionale, che inaugurerà una nuova stagione politica ma darà anche il “la” a numerosi ricorsi
Proclamazione in Corte d’appello dei dieci deputati messinesi eletti all’Ars lo scorso 5 novembre. Più che di una cerimonia ufficiale si è trattato però di un passaggio burocratico obbligatorio prima dell’insediamento della nuova Assemblea Regionale Siciliana, atteso per il prossimo 11 dicembre.
Come si ricorderà, nell’appuntamento elettorale di inizio novembre le urne avevano premiato: Luigi Genovese e Antonio Calderone di Forza Italia; Franco De Domenico del Pd; Cateno De Luca di Udc-Sicilia Vera); Antonio De Luca e Valentina Zafarana del Movimento 5 Stelle; Pino Galluzzo per Diventerà Bellissima; e Antonio Catalfamo di Fratelli d’Italia – Noi con Salvini. Entreranno all’Ars anche altre due messinesi: Elvira Amata e Bernadette Grasso, quarte nelle rispettive liste (Fratelli d’Italia e Forza Italia) ma comunque elette deputate grazie al fatto di essere state inserite nel listino del presidente. La Grasso avrà doppio ruolo, perché farà anche parte della squadra di governo scelta dal neo governatore Nello Musumeci.
Stamani in Corte d’Appello non tutti gli eletti erano presenti, mancavano: Luigi Genovese, Valentina Zafarana, Franco De Domenico, Tommaso Calderone, Antonio De Luca, Bernadette Grasso,Giuseppe Galluzzo. Al loro posto si sono presentati i delegati. Il direttore generale dell'Università De Domenico è invece entrato nell'Aula Magnain ritado, probabimente perché abituato al famoso quarto d'ora accademico concesso nel mondo universitario.
Dopo la proclamazione odierna, l’attesa è per il gran debutto della nuova Assemblea Regionale, già travolta da alcune inchieste giudiziarie rimbalzate anche a livello nazionale. Tra i quattro neo deputati indagati ci sono pure i messinesi Luigi Genovese, coinvolto insieme al padre ed altri componenti della famiglia in una inchiesta della Procura della Repubblica di Messina che ipotizza reati di riciclaggio, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta di beni, e Cateno De Luca, accusato di evasione fiscale . Entrambi però si dicono convinti di poter dimostrare la loro innocenza rispetto ai reati a loro contestati e non hanno alcuna intenzione di rinunciare al seggio conquistato lo scorso 5 novembre.
Nella prima seduta dell’Ars, Genovese jr sarà chiamato a svolgere il ruolo di segretario, in quanto deputato più giovane ( il figlio dell’ex sindaco di Messina ha infatti 21 anni), insieme alla deputata pentastellata Elena Pagano, che di anni ne ha 26. A presiedere la prima seduta della nuova legislatura all’Assemblea regionale siciliana sarà invece il deputato più anziano, Alfio Papale, 66 anni di Forza Italia.
L’avvio della nuova legislatura darà sicuramente il “la” ad una nuova stagione politica per la Sicilia, ma anche a numerosi ricorsi. C’è chi è pronto a chiedere il riconteggio dei voti, nei casi in cui lo scarto è stato minimo; chi a sollevare questioni di incompatibilità degli eletti o errori nella presentazione delle autocertificazioni.
Insomma, la partita per la nuova composizione del nuovo Parlamento siciliano potrebbe non essersi definitivamente conclusa il 5 novembre.
DLT

IO MI RICORDO KE UNA VOLTA X FARE IL CARABINIERE SI DOVEVA ESSERE PULITI FINO ALLA TERZA GENERAZIONE OGGI INVECE X ENTRARE IN POLTICA SI DEVE ESSERE ALMENO INDAGATI X VARI MOTIVI COME CAMBIANO LE LEGGI
AVANTI POPOLO C’è POSTO X TUTTI